Sedurre un uomo con lo sguardo, ci si creda oppure no, è uno dei metodi più efficaci per conquistare la persona che interessa. Spesso, banalmente, si crede che gli uomini vengano conquistati da altre parti del corpo o da altri atteggiamenti. E questo può essere senz’altro vero. C’è da dire, però, che la persona a cui si è davvero interessate probabilmente andrebbe conquistata con metodi che mettano in risalto altre qualità rispetto a quelle fisiche. E molto dipende, tra l’altro, dal tipo di relazione che si intende intrecciare.

Se le intenzioni sono davvero serie dunque, forse è meglio provare a sedurre un uomo con lo sguardo, puntando tutto sugli occhi e sulla loro forza comunicativa. Molti uomini impazziscono se guardati in un certo modo e gli occhi sono una delle parti su cui loro si concentrano e si soffermano di più. Se si vuole far innamorare davvero un uomo, quindi, è sulla seduzione dello sguardo che si deve puntare tutto – o quasi.

Come sedurre un uomo con lo sguardo: consigli

La seduzione che parte dagli occhi è solo uno dei tantissimi modi con cui si può comunicare attraverso il corpo. C’è chi è capace di farlo meglio – per dote innata o perché ha imparato a farlo – e chi invece riesce meno, forse perché non ha mai preso in considerazione il fatto che gli occhi, come si dice, sono lo specchio dell’anima, e che quindi possono comunicare praticamente qualsiasi stato d’animo e messaggio che interessa veicolare esternamente.

Chi ancora non sa bene come sfruttare tutte le potenzialità di uno sguardo seduttivo potrebbe iniziare a riflettere sul fatto che, sebbene si possa imparare come guardare un uomo in un certo modo, nella pratica poi questo tipo di sguardo dovrà risultare del tutto naturale, altrimenti se ne potrebbe ricavare solo una situazione imbarazzante e non riuscita. Per cui, prima di partire all’attacco, forse è meglio fare un po’ di pratica davanti ad uno specchio.

Quando ci si sente pronte per tentare e arriva la persona giusta, il primo consiglio da mettere in pratica è quello di non iniziare a guardarla in modo fisso e prolungato (potrebbe mettere in soggezione). Meglio qualche sguardo fugace, di tanto in tanto. E soprattutto meglio attendere che sia lui, una volta accortosi del gioco di sguardi, a cercare quello di lei (che si farà desiderare).

Cosa si vuole comunicare con lo sguardo? Mi piaci, ti voglio, ti desidero. Basta scegliere la meta a cui si ambisce e quindi regolare lo sguardo di conseguenza. Uno sguardo sbarazzino può comunicare desiderio immediato, uno sguardo più discreto un interesse che si vorrebbe approfondire. Sarà lo stato d’animo a dettare la linea dello sguardo.

Per accentuare la potenza dello sguardo e degli occhi, non bisogna dimenticare che il trucco può aiutare molto. Non fa miracoli ma è senz’altro in grado di amplificare i risultati, mettendo in risalto la bellezza dello sguardo e quello che vuole comunicare.