Non esiste un metodo ideale, un “bigino”, un esempio-tipo che permette di sapere “come si bacia una ragazza”. “Cazzata”.

Leggendo qua e là sul web mi sono imbattuta in un argomento tanto vivo e sentito quanto ostico: quello del bacio, o meglio di “come baciare”. E ne ho lette davvero di tutti i colori, dalle teorie più stupide alle dimostrazioni pratiche più improbabili.

Non esisterà un manuale del bacio perfetto, ma diciamo che qualche regola base possiamo anche darla per universale.

Allora, punto primo toglietevi dalla testa l’idea che le ragazze siano timide. Non lo sono il più delle volte, soprattutto quelle di questa generazione, e se anche lo fossero lo sono quanto voi. Se Dio vuole l’arte del baciare non ha sesso, quindi l’imbarazzo, l’adrenalina, il desiderio è percepito da tutte e due le parti (ovviamente mi riferisco alle situazioni in cui le due persone coinvolte siano entrambe consenzienti).

Per riuscire nell’ ardua impresa bisogna cogliere il momento giusto, saper aspettare l’atmosfera magica e studiare la situazione. Altra “Cazzata”. Non c’è nulla di più spontaneo al mondo del bacio. (Come fare la pipì). Quando ti viene, senti l’impulso irrefrenabile di baciarla, fallo. Non importa se non sarà tutto perfetto o come te l’eri immaginato. Ciò che conta è essere spontanei.

Così facendo sarete meno rigidi e impacciati e la leggerezza e l’incoscienza del momento vi saranno d’aiuto. Della serie: via il dente, via il dolore.

Non fatela troppo lunga insomma, non iniziate a vaneggiare, a dire frasi a caso, senza senso compiuto, o a farle il solletico per rompere il ghiaccio (scena tipica che avrete visto in qualche film adolescenziale) perché rischierete solo di risultare banali e anche abbastanza idioti (foto by InfoPhoto).

Ciò che dovete ricordarvi e a cui dovete pensare sono solo 5 “regolette” pratiche:

La regola numero uno: è sicuramente l’igiene personale (che non è “all’occasione”, ma si presume debba essere costante)

Regola numero due: non spalancate la bocca a pesce sbavando a destra e a sinistra e non esagerate con la lingua (è sufficiente usarne il 60% modulando questo splendido muscolo sinuosamente, come fosse una danza)

Regola numero tre:  le labbra devono essere rilassate , morbide (usatelo il burrocacao, esiste.) e mi raccomando chiudete gli occhi, godetevi il momento.

Regola numero quattro: magari non lasciate le braccia a penzoloni ma accingetele alla vita della ragazza (senza andare in avanscoperta a meno che non sia lei ad invitarvi a farlo)

Regola numero cinque: ricordatevi di respirare con il naso… E se vi piace, ripetete questa azione più volte (diciamo finchè non avete i crampi alla mascella)

Infine sappiate che se il vostro primo bacio non le è piaciuto, al 99,9% sarà un bel “game over”. Buahahahah, scherzo, a tutti è concessa una seconda possibilità.

Ma ricordatevi di una teoria certa quanto è vero che la terra è rotonda:  si bacia come si fa l’amore; quindi se per caso non avete gradito l’antipasto figuriamoci il resto. Lasciate Perdere.