La figura del personal shopper si è diffusa molto di questi tempi, grazie soprattutto alla continua evoluzione del mondo della moda. Sempre più persone, specialmente le fashion-addicted si avvicinano a questa professione, dove la propria passione viene messa in primo piano. Vediamo allora in dettaglio chi è, quali sono le sue mansioni e come si può diventare un personal shopper.

Il personal shopper, chiamato anche consulente personale di shopping, è un personaggio che dà consigli, assiste nell’acquisto o compra direttamente per chi richiede il suo aiuto. Spesso questa figura è presente nei grandi magazzini o nelle boutiques, ma può anche lavorare per conto proprio. Generalmente, i personal shopper si occupano di abbigliamento, anche se negli ultimi tempi si stanno sviluppando diversi rami che coprono l’ambito dei regali o dell’arredamento. Con lo sviluppo di Internet molti hanno deciso di lavorare online, ma il procedimento rimane lo stesso. Vengono contattati dai clienti via email ai quali rispondono con consigli oppure molto spesso comprano direttamente per loro sulla rete.

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L’obiettivo principale di un personal shopper è quello di indirizzare le persone verso gli abiti più adeguati a seconda delle loro forme, di consigliare in maniera corretta un cliente che desideri trovare un abito per un’occasione particolare. Inoltre, un personal shopper professionista non si limita solo a consigliare quali abiti indossare, ma, in seguito a un’attenta analisi delle forme e della personalità del cliente, potrà dirigere la persona verso i colori che le staranno meglio addosso. Un personal shopper non deve essere considerato solo come un personaggio abile a creare degli abbinamenti su diverse persone, ma deve essere una figura esperta nel mondo della moda, che sappia quali siano le ultime tendenze, le ultime novità sulle passerelle e sappia anche come valorizzare o nascondere alcune parti del corpo attraverso i vestiti.

Per diventare personal shopper, non serve molto, ma ciò che serve è di fondamentale importanza. Innanzitutto chi si vuole avvicinare a questa figura deve avere una grande passione per la moda e per lo shopping, ciò non vuol dire trovar piacere nel fare compere, cosa in cui la stragrande maggioranza delle donne trova piacere, ma deve essere, come abbiamo già detto, in linea con le ultime tendenze e le ultime passerelle dei più grandi stilisti ma anche di quelli emergenti. Tuttavia, oltre alla passione, il personal shopper deve essere una persona spigliata, estroversa e che sappia relazionarsi con altre persone, questione centrale della professione. Un fattore molto importante di questa attività è proprio saper creare dei legami saldi in poco tempo. Il cliente che chiede l’aiuto di questa figura riporrà in lui tutta la sua fiducia, quindi è importante che dall’altra parte ci sia disponibilità a rassicurare il cliente. Ottimo per il consulente di shopping è inoltre conoscere più lingue, che gli permetteranno di avere una clientela più vasta e quindi di farsi un nome anche a livello internazionale. Per finire, dovrà conoscere a memoria tutti i negozi presenti nella zona in cui opera, in modo da indirizzare immediatamente il cliente verso ciò che sta cercando.

La figura del personal shopper è comparsa da poco tempo nel nostro paese e, con questa, sono comparsi anche i primi corsi per diventare un consulente di shopping a tutti gli effetti. Sempre più persone si stanno avvicinando a questa professione, soprattutto dopo l’uscita della serie di libri di Sophie Kinsella “I Love Shopping” che ha riscosso un enorme successo. Lo IED, Istituto Europeo di Design, organizza dei corsi serali di Personal Shopper con gli obiettivi di dare delle basi per la professione, che consistono sia in un’analisi del mondo delle moda e delle sue tendenze, sia nella capacità di personalizzare quest’analisi a seconda del cliente che ci si trova davanti. Dare quindi i giusti consigli non solo in base alla fisicità, ma anche al tipo di vita che il cliente conduce, al lavoro, al carattere: insomma, un po’ di sano psicologismo. Sempre a Milano, la European School of Economics presenta un corso breve in Personal Shopper e Consulente d’Immagine della durata di 3 mesi, che saranno dedicati allo studio, più 3 mesi di stage lavorativo per permettere un’esperienza sul campo a tutti coloro che vogliono approcciarsi a questo mondo. Un corso flash invece è quello proposto da Style and Shop, dalla durata di due giorni che provvede a dare un’infarinatura sulla professione, sugli strumenti di lavoro, sul mercato e sulla clientela.