Protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili come l’AIDS, l’epatite B e C, la clamidia, le vaginosi, l’herpes genitalis e serve a evitare gravidanze indesiderate: è il preservativo, già citato nel 1500 a.C. presso gli Egizi e ideato nella forma che conosciamo oggi dall’imprenditore tedesco Julius Fromm nel 1916. Nonostante alcuni uomini manifestino una resistenza psicologica e culturale all’uso del preservativo sia per l’ansia di perdere l’erezione poco prima della penetrazione sia  per la convinzione che questo dispositivo diminuisca il piacere del rapporto, in Italia si usano circa 342 preservativi al minuto, cioè 179.755.200 condom all’anno. Indossarli correttamente è facile, esistono però alcuni passaggi cui prestare attenzione, vediamo quali.

Per essere realmente protetti, il preservativo deve essere indossato prima di ogni rapporto, compresi quelli anali e orali: la pratica, purtroppo diffusa, di utilizzare il condom a rapporto iniziato ha come conseguenze sia gravidanze non volute sia il diffondersi di malattie veneree. Ogni preservativo riporta sulla confezione una data di scadenza: è opportuno controllarla prima di utilizzarlo; la confezione deve essere in buono stato, sinceratevi che sia chiusa provando a stringerla fra le mani: l’aria non deve fuoriuscire. Non aprite la confezione con oggetti appuntiti, rischiate solo di bucare il lattice del preservativo; il bordo seghettato della confezione faciliterà l’operazione di apertura.

Esattamente come un abito, anche il preservativo ha un verso: l’arrotolatura del lattice deve essere rivolta verso l’esterno; se avete dei dubbi, soffiate leggermente nel vostro preservativo per mettere in evidenza il serbatoio. In caso di errore, gettate il condom, utilizzatene un altro e tenendo il serbatoio premuto fra indice e pollice, srotolatelo sul pene eretto, fino alla base.

Alla fine del rapporto, estraete il pene tenendolo per la base in modo da evitare che il preservativo si sfili. Infine, prima di gettarlo, controllate che il condom non si sia bucato durate il rapporto, arrotolatelo e chiudetelo con un nodo per poi gettarlo. Nello sfortunato caso in cui il preservativo si sia rotto, non lasciatevi prendere del panico, ma  consultate il vostro ginecologo o quello del Pronto Soccorso.

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