È arrivato settembre e con esso il ripristino dei normali ritmi lavorativi. Lunghe liste di cose da fare, orari da rispettare, responsabilità da sostenere nell’arco di giornate che invece di aumentare di durata diventano sempre più corte.

A completare questo quadro non proprio idilliaco si aggiunge una comunissima parola, che se durante l’estate ha significato poco o niente, alla luce di un nuovo inverno che comincia riacquista un senso a dir poco inquietante: il lunedì.

Il rientro al lavoro porta moltissime persone a soffrire della sindrome del lunedì mattina, un problema legato soprattutto allo stress che si manifesta nella difficoltà di ricominciare la settimana lavorativa con la giusta serenità ed energia.

I sintomi principali di questo disagio della modernità si manifestano con stati di ansia, angoscia, depressione e disturbi del sonno che colpiscono soprattutto di domenica sera, per poi sfociare in sonnolenza, mal di testa, spossatezza e irritabilità la mattina dopo.

L’origine di questo problema deriverebbe, secondo alcuni studi, dai nostri istinti tribali: il week end infatti è generalmente un momento di intensa socializzazione, che viene bruscamente interrotta il lunedì mattina.

Un soluzione efficace, suggeriscono alcuni psicologi inglesi, è quella di soddisfare l’istinto tribale di socializzazione anche sul posto di {#lavoro}: un caffè in compagnia dei colleghi in area relax, una pausa pranzo che coinvolga le persone con cui andiamo più d’accordo, sono tutti piccoli escamotage molto utili per abbattere lo stress da lavoro.

Un’altra strategia vincente è quella di considerare il proprio lavoro come una relazione di coppia: perché funzioni e ci faccia stare bene è necessario tenerlo vivo, stimolarlo costantemente e viverlo in modo che risulti più piacevole possibile.

Come? Cercando di capire quali aspetti della nostra attività lavorativa ci gratificano di più, per poi condividerli con le persone che ci sono più congeniali nell’ambiente di lavoro. Se si vuole affrontare in modo positivo la propria routine settimanale, sono due i modus operandi fondamentali: essere organizzate e prendersi cura di se stesse.

Ecco allora una piccola to do list, ideale per cominciare un percorso di riconquista della propria serenità lavorativa, anche di lunedì:

  1. smaltire gli impegni di sabato, approfittando di banche, tintorie e negozi ancora aperti, per evitare di dover caricare di ulteriore stress il lunedì mattina;
  2. cucinare in anticipo qualche leccornia da consumare il lunedì a pranzo: una coccola verso se stesse che ci regalerà senz’altro un po’ di allegria;
  3. registrare i propri programmi TV preferiti (soprattutto quelli del fine settimana) e riguardarli durante la settimana, riservando invece l’ultima serata del week end a dormire e riposare: corpo e mente ringrazieranno;
  4. pianificare in anticipo le cose da fare, ponendosi obiettivi quotidiani: usate un’agenda, il promemoria del cellulare, dei post-it, qualsiasi strumento che possa agevolare l’organizzazione dei vostri impegni. La giornata sarà meno caotica e risparmierete una buona dose di stress;
  5. suddividere gli impegni in base alla propria “curva energetica”, riservando gli oneri più gravosi per i momenti in cui si ha maggior energia mentale e fisica e lasciando invece gli impegni più leggeri per quando si è più stanchi.

Fonti: SavvySugar; Telegraph; Repubblica