I Fiori di Bach rappresentano un valido esempio di medicina alternativa, del tutto naturale e peculiare. La floriterapia infatti permette di agire su determinati stati d’animo per mezzo di estratti di fiori o di infiorescenze di alberi o arbusti.

Non si parla quindi di malattie, ma di stati d’animo e delle reazioni agli eventi mostrate dalle persone, e anche dai {#bambini}. I Fiori di Bach permettono infatti di rimettersi in sintonia con la propria essenza, con quelli che sono i sogni e le aspirazioni più vere. Essi agiscono prevalentemente sul piano dell’emotività soprattutto quando ad assumerli sono i bambini, poiché sono immediati, puri, senza sovrastruttura alcuna, senza preconcetti, puro istinto e spontaneità.

Nei bambini, i Fiori di Bach sono indicati per aiutarli a affrontare situazioni come ad esempio iperattività, per superare un disagio causato dalla nascita di un fratellino, da un clima familiare conflittuale, da blocchi emotivi, da una perdita affettiva, dalla difficoltà di apprendimento e nel caso di bimbi adottati. Possono essere utili, inoltre, per aiutare i bimbi con problemi di adattamento, ipersensibili o caratterizzati da un eccessivo attaccamento ai genitori, come anche in caso di minori particolarmente violenti e aggressivi.

Tali rimedi naturali – come anche l’aromaterapia – sono il frutto di una preparazione che sa di antico. Sono raccolti generalmente in una giornata di sole, messi in acqua ed esposti per tre o quattro ore alla luce, oppure si fanno bollire. Una volta che  l’informazione contenuta del fiore si trasferisce nell’acqua, a questa è aggiunto un conservante naturale e i Fiori di Bach sono pronti.

I Fiori agiscono in modo dolce e progressivo e sono in grado di restituire felicità, gioia e fiducia ai bambini migliorando così il loro benessere psicofisico. Non ci sono affatto effetti collaterali né problemi di sovradosaggio: infatti tale essenza non ha mai dato neanche alcun tipo di reazione allergica, pure nel caso di assunzione combinata di farmaci allopatici e omeopatici.

In linea generale per i bambini il dosaggio dei Fiori di Bach è uguale a quello usato per gli adulti, tuttavia per i neonati e i bambini molto piccoli occorre adattare le preparazioni alle necessità del caso, consultando il floriterapeuta di fiducia. In particolare nel caso di disturbi acuti si versano due gocce del flaconcino in un bicchiere d’acqua e se ne somministra al bambino un sorso a intervalli regolari che variano da un quarto d’ora, per i casi più urgenti, a mezz’ora.

Quando subentra un certo miglioramento gli intervalli possono essere distanziati. Nel caso di bambini piccoli si possono mettere le gocce in un biberon o con acqua o con altre bevande, basta che non siano calde perché il calore interferisce o annulla le vibrazioni dei fiori. Se si tratta di neonati è possibile immergere la punta del succhiotto in un pochino d’acqua bollita alla quale si aggiungono due gocce di essenza di Fiori di Bach. Se il bimbo si rifiuta di assumerli improvvisamente, vuol dire che il momento di disequilibrio interiore è superato e non bisogna forzarlo.

Fonte: Floriterapia, Naturaemente