Sbalzi di temperature, piogge improvvise, un colorito ancora non propriamente sano, ma ingrigito dal troppo stare al chiuso: vestirsi in primavera può essere abbastanza problematico anche per questi motivi. Le mezze stagioni, che un celeberrimo luogo comune vorrebbe scomparse, sono in realtà croce e delizia del guardaroba femminile, perché se da una parte è possibile finalmente rispolverare tinte pastello e trench leggerissimi, dall’altra lo stile “a cipolla” è l’unico che tiene alla larga da influenze di stagione.

Eppure essere perfette anche in primavera si può: basta seguire 10 semplici regole. Ecco quali sono.

  1. Mai senza un ombrello: un detto popolare ricorda che “Marzo è pazzerello: esce il sole, prendi l’ombrello“. Per scongiurare pieghe di capelli appena fatte e buttate al vento, giacche di camoscio rovinate per sempre e trucco effetto panda, tanto vale piegarsi e acquistare un ombrello ultra chic, da tenere sempre in borsa e sfoggiare come l’accessorio in più.
  2. Sovrapporre con creatività: chi l’ha detto che vestirsi a strati (ovvero a cipolla) equivale a infagottarsi? Via libera quindi a morbidissimi abiti in chiffon multistrato, abbinati a cardigan e giacche di pelle, pashmine e blazer, ma anche a sensualissimi abiti in pizzo completati con maglie over e mini giacchini in pelle in stile biker.
  3. Contrasti da sperimentare: stivali a gambe nude o stringate con calzini? Le accoppiate possibili sono più del previsto. La primavera significa dire addio a collant e calze pesanti, in nome di gambe nude o quasi, rigorosamente lisce come la seta.
  4. Collant, quando non dire di no: se preferite indossare la gonna mantenete ancora per qualche settimana la buona abitudine di indossare i collant. Meglio scegliere quelli velati e leggeri che vi proteggeranno dagli spifferi ma non vi faranno sudare come i collant invernali.
  5. Stringate da rivalutare: sandali e sabot possono aspettare ancora qualche settimana. Per affrontare l’incognita del meteo di mezza stagione, meglio optare per una sneakers o un mocassino, modelli perfetti con i collant o senza calze, super chic e soprattutto impermeabili.
  6. Maxi sciarpa con mini cappotto: la sciarpa di lana, soprattutto se è oversize, può trasformarsi in un attimo in uno scialle/cappotto da usare sopra trench, giubbotto di pelle o giacca da tailleur.
  7. L’importanza delle dimensioni: pochette e clutch? Perfette per l’estate. In primavera una maxi borsa, magari una capiente shopping bag, può salvare la vita, fungendo da armadio a portar via.
  8. Jeans, l’immancabile: perfetto abbinato a una camicia e un golf di cotone. In questo modo se la giornata si rivelerà essere quasi estiva potrete rimanere in camicia e arrotolare le maniche, se invece le temperatura si abbasseranno potrete sempre indossare il maglioncino.
  9. Pelle, il materiale perfetto: il capospalla primaverile perfetto, che sia nappa o eco pelle, scamosciata o borchiata, sfrangiata o traforata poco importa. La pelle in primavera va praticamente su tutto, dai jeans più casual all’abito da sera più rigoroso, mentre con il giacchino di pelle giusto ogni look è completato al meglio.
  10. Cotone, il gradito ritorno: assorbe meglio il sudore ed è molto comodo nei periodi di mezza stagione. Che si tratti di magliette, maglie, cardigan o calzini, il cotone è preferibile a tessuti di tipo sintetico.