Le misure di Regione Lombardia per una casa sicura arrivano anche a Como, per il sostegno alle persone in difficoltà economica.

Il Patto Salva Mutui e una misura a sostegno delle giovani coppie per l’acquisto della prima casa sono solo alcune delle iniziative che Regione Lombardia ha di recente messo in campo per aiutare le persone che si trovano in difficoltà economica.

E sono tante, in Lombardia, le persone in grave disagio economico e abitativo. La ‘fascia grigia’ cresce e la crisi economica continua a mordere ancora oggi. Aumentano, infatti, le famiglie e le giovani coppie che non riescono ad acquistare la casa, a pagare le rate del mutuo o a sostenere l’affitto. Alle tradizionali categorie di soggetti deboli se ne stanno aggiungendo altre: i giovani e i nuclei monoparentali.

La crisi economica oltre che le difficoltà occupazionali e la precarietà del lavoro hanno prodotto un aumento della domanda di alloggi in affitto e degli sfratti: un’emergenza di fronte alla quale Regione Lombardia si è immediatamente attivata studiando, in collaborazione con le realtà del territorio, soluzioni innovative, ma concrete, ai problemi dell’abitare.

Per dare un aiuto al pagamento del mutuo, Regione Lombardia ha messo a punto anche a Como una vera e propria innovazione che va via via applicando nelle varie realtà territoriali della Regione: il cosiddetto Patto Salva Mutui.

È l’ormai noto duplice accordo sottoscritto con Banca Intesa e Unicredit: il primo prevede la possibilità di sospendere o rimodulare il mutuo, senza dover lasciare l’alloggio; il secondo consente, a chi ha stipulato un mutuo con le Società del Gruppo e si trova in momentanea difficoltà, di vendere il proprio alloggio a UniCredit Credit Management Immobiliare, saldare il debito residuo con i proventi della vendita e, contemporaneamente, stipulare un contratto di locazione a un canone sostenibile, con

la possibilità di successivo riacquisto dell’alloggio, una volta superate le difficoltà economiche e finanziarie.

Per le giovani coppie Regione Lombardia ha pensato una misura specifica sottoscrivendo, lo scorso 3 luglio, un accordo con Abi, che prevede l’abbattimento del tasso del mutuo del 2 per cento per i primi 5 anni, quelli più criticinei quali la quota di interessi è superiore alla restituzione del capitale ottenuto.

Ne possono beneficiare coloro che si sono sposati, o intendono farlo, nel periodo 1 giugno 2012-31 maggio 2013 e acquistano la prima casa (prezzo massimo 280.000 euro), stipulando un mutuo di durata non inferiore a 20 anni con una Banca convenzionata con Finlombarda SpA.

Un contributo straordinario va anche alla locazione. Infatti sono stati stanziati, a livello regionale, 12 milioni per il sostegno abitativo dei cittadini con disagio acuto.

E per i cittadini licenziati o in mobilità c’è un contributo straordinario di 1.500 euro e di 2.000 per coloro che hanno una procedura di sfratto esecutivo. Regione Lombardia, per questo nuovo bando con la formula a sportello, ha messo a disposizione dei cittadini 4,9 milioni di euro.