Il ministro Brunetta ha chiesto che insieme ai titoli di coda siano trasmessi i compensi di presentatori e giornalisti televisivi: la risposta dei diretti interessati non si è fatta attendere. Renato Brunetta, intervistato su Rai Tre a “Cominciamo bene”, aveva affermato che sarebbe stata necessaria una maggiore trasparenza: naturalmente, si riferiva ai dipendenti Rai, a tutti gli effetti dei dipendenti statali. Il tutto rientra nel preciso disegno delle politiche portate avanti dall’ufficio del ministro.

Si sono subito pronunciati due tra i conduttori di punta della Rai, gli amati dal pubblico Carlo Conti e Massimo Giletti, i quali si sono sfogati con l’agenzia Adnkronos. Conti ha commentato:

Quella di Brunetta è una provocazione divertente. Sarebbe bello se oltre ai compensi fossero pubblicati anche gli introiti pubblicitari che il conduttore fa guadagnare all’azienda.

Anche Giletti sembra essere d’accordo con Conti:

Tutto ciò che porta trasparenza può fare solo che piacere, ma il discorso della trasparenza deve valere per tutti, anche per le cariche istituzionali. Insieme ai compensi vorrei che fossero inseriti gli introiti che porta il conduttore in pubblicità e quanto fa di share.

Naturalmente, sia Giletti che Conti raccoglierebbero subito una sfida del genere: i loro ascolti e il numero di sponsorizzazioni dei programmi si traducono in cifre che evidenziano un chiaro successo.