Dai bambini e dai ragazzi sono spesso visti come un incubo che rovina i giorni di festa: si tratta dei compiti per le vacanze di Natale, che maestre e professori assegnano ai loro alunni affinché non si fermino completamente con lo studio nelle due settimane in cui le scuole sono chiuse e non affinché lo svolgimento del programma non rimanga troppo indietro.

L’assegnazione dei compiti per le vacanze di Natale è a discrezione dell’insegnante: genitori e figli, chiaramente, sperano sempre che non siano troppi, altrimenti le vacanze non potrebbero più essere definite tali, se trascorse con la testa sui libri.

Che siano in giusta quantità, troppi o pochi, i compiti per le vacanze di Natale vanno comunque svolti con diligenza: ecco 5 consigli d’oro per farli al meglio.

  1. Fare un programma. La cosa migliore da fare è creare un piccolo piano di studi per il periodo delle vacanze di Natale: genitori e figli possono dare insieme un’occhiata agli impegni di quei giorni e prendere nota di quando e dove si sarà in grado di studiare e per quanto tempo. Lasciate dei giorni liberi per godervi il Natale e programmate gli altri per raggiungere l’obiettivo.
  2. Approfittare degli spostamenti. Con molta probabilità ci saranno diversi spostamenti per raggiungere parenti, amici e il luogo delle vacanze: si può approfittare dello spostamento e delle attese, che si tratti di un viaggio via aereo, marittimo o in treno, per ripassare, leggere, imparare anche grazie ai dispositivi elettronici.
  3. Preferire la prima parte della mattinata. Utilizzate la mattina, soprattutto la prima parte, per raggiungere l’obiettivo di studio prefissato per quel giorno: non solo non ci saranno distrazioni come amici e parenti che girano per casa, ma una volta terminati i compiti si avrà tutto il resto della giornata per festeggiare senza pensieri.
  4. Chiedere aiuto se necessario. Si può approfittare della maggior presenza di genitori, fratelli maggiori, cugini laureati per chiedere aiuto nell’eseguire i compiti: si potrà imparare più velocemente, capire meglio e risparmiare molto tempo.
  5. Non dimenticare di divertirsi. I compiti per le vacanze di Natale sono sì un dovere, ma non devono trasformarsi in un’ossessione: trovate la giusta mediazione tra momenti di studio e di divertimento, individuando soprattutto dei giorni in cui essere completamente liberi da pensieri, come la vigilia, il 25 dicembre e Santo Stefano, il 1° dell’anno e anche la Befana, ultimo baluardo delle feste che saranno, a quel punto, ormai agli sgoccioli.