Mangiare il pesce fa bene alla salute e alla nostra mente, ma con il boom della moda del sushi e l’aumentare di finti esperti e ristoranti, incappare nell’ Anisakis è diventato fin troppo facile.

Il temibile parassita, insieme alle sue larve, è contenuto in tutti pesci, ma è molto più diffuso in aringhe, sgombri, merluzzi, acciughe, pesce sciabola; le problematiche che ne derivano dall’assunzione sono innumerevoli e debilitanti, da quelle serie all’apparato gastrointestinale fino alla nausea, vomito e dolori addominali. In molti sono stati costretti a subire calvari ospedalieri per contrastare l’Anisakis, con relative operazioni.

Galleria di immagini: Pesce

Esistono come sempre regole precise per approcciare con il pesce crudo, premesso che sarebbe meglio consumarlo sempre cotto, ove non è possibile è indispensabile trattarlo in modo specifico.

Prima che entri in commercio è bene che il pesce venga ispezionato accuratamente con l’eviscerazione subito dopo la cattura. Se si vuole consumare il pesce crudo, l’EFSA, l’autorità europea per la sicurezza degli alimenti, impone ai ristoranti il congelamento preventivo cioè a -15° C per non meno di 96 ore oppure a -20° C per 24 ore in modo da neutralizzare il parassita.

Negli ultimi anni è stato riscontrato che soggetti allergici a molti alimenti dovrebbero evitare quasi totalmente il pesce crudo, infatti oltre il 50% è allergico all’Ani s1, uno dei più importanti allergeni dell’Anisakis. Indispensabile quindi scegliere il pesce con cura e attenzione, controllando sempre la provenienza e il tipo di trattamento.

Per gli amanti della cucina tradizionale invece suggeriamo la cottura del pesce, ad esempio quella sana e leggera al vapore che con i suoi 100 gradi elimina tutti i pericoli di parassiti e agenti patogeni, oltre a essere una soluzione rapida e priva di grassi. Oppure è consigliato cucinarlo al forno con sale ed erbe di stagione, poco olio di oliva in modo da sfruttare i grassi naturali del prodotto ittico. Per gli amanti del pesce alla griglia, suggeriamo una cottura con succo di limone e rosmarino, gustosissima e sana.

Privilegiate sempre pesce azzurro che fa bene al vostro cuore e sviluppa le capacità mnemoniche, e possibilmente cotture leggere che non annullino il gusto e il sapore del pesce. Evitate intingoli grassi e pesanti: il pesce è per antonomasia un cibo delicato che va valorizzato, assaporato, gustato e non coperto.