Prima udienza del processo Mediaset dopo la bocciatura del lodo Alfano da parte della Corte costituzionale, oggi a Milano. Il premier Silvio Berlusconi è stato assente, per ragioni legate a impegni personali, anche se in realtà pare che tale assenza non sia importante ai fini del processo, poiché era stato consigliato dai suoi difensori a inviare una lettera ai giudici, in cui rinunciava a essere presente, nonostante volesse rendere proprie dichiarazioni in aula.

Il presidente del Consiglio ha lasciato intendere che la sua assenza era dovuta al celeberrimo incidente del Duomo di Milano, che lo ha costretto a modificare la sua agenda.

E proprio gli avvocati difensori sono stati i protagonisti in questo processo, in cui si accusa Berlusconi di aver creato fondi neri per Mediaset sfruttando la compravendita di diritti televisivi e cinematografici: gli avvocati hanno chiesto il rito abbreviato, richiesta che è stata respinta dalla sezione penale.

I giudici hanno motivato la loro scelta in base al fatto che i legali avrebbero dovuto formulare la richiesta di rito abbreviato quando fu formulata dal PM la contestazione suppletiva che ha allungato i tempi della frode fiscale all’ottobre 2004.