Nel vasto e complicato mondo del lavoro la comunicazione gioca un ruolo di primo piano. Gli errori da evitare possono essere diversi e vanno dal perdere la calma nelle situazioni difficili arrabbiandosi con il collega o il capoufficio, all’esporre in maniera poco efficace la propria relazione nella riunione aziendale.

Qualunque sia il ruolo che si occupa all’interno dell’azienda, dal semplice impiegato al dirigente, bisogna essere in grado di gestire bene la comunicazione e il linguaggio utilizzato, evitando alcuni errori per non sembrare insicuro o poco autorevole.

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In particolare, nella comunicazione sul posto di lavoro si possono citare 3 errori che spesso non sono riconosciuti come tali e perciò vengono compiuti senza accorgersene. Possiamo iniziare citando l’errore più comune, ovvero sostenere il proprio punto di vista ponendolo sotto forma di domanda per cercare un consenso su ciò che si sta dicendo. Tutte le volte che si affronta una questione sul lavoro e si espone il proprio parere, si tende a terminare la frase dando la cadenza tipica della domanda perché si attende un consenso da parte dell’interlocutore.

Questo modo di fare è errato perché nel momento in cui dalla controparte non si riceve un cenno positivo conseguentemente si perde il controllo della conversazione. Dunque, il consiglio che scaturisce è quello di non cercare a tutti i costi il consenso ma motivare il proprio discorso e avvalorare la propria tesi con alcuni esempi precedentemente messi in pratica. Il secondo errore da non commettere mai è quello di chiedere scusa per colpe commesse da altri.

Per favorire una comunicazione più efficace è meglio proporre direttamente una soluzione al problema creatosi; in questo modo si crea una situazione favorevole e un clima di distensione globale che aiuta l’intero ambiente lavorativo. Ultimo errore da non commettere: stilare una lista di pro e contro quando non ci si vuole esprimere dando una risposta definitiva; così facendo si lascia la decisione finale ad altri. Questo comportamento è poco professionale e, inoltre, si rischia di sembrare poco credibili.

Svolgere il proprio lavoro significa anche mostrare sicurezza nelle scelte fatte, senza tentennamenti, anche se, a volte, questo può comportare una presa di posizione netta che vada controcorrente. Dunque, a ben vedere i tre errori citati sono dovuti alla scelta di percorrere la strada della diplomazia; ma, nei casi esaminati, non è la via migliore.

Fonte: TheDailyMuse