Per la serie “Ma c’era bisogno di fare una ricerca?”, ecco un’altra notizia che arriva dall’Università di Yale: un team d’esperti ha condotto una ricerca per scoprire quanto e come conta, per una donna, la cura dei capelli.

Secondo gli studiosi inglesi, parrebbe che alle donne faccia bene sentirsi con i capelli in ordine.

Addirittura che avere i capelli in disordine abbia ripercussioni anche sullo stato d’animo.

Quindi, da Yale, la scoperta: i capelli in disordine minano psicologicamente le donne, che finiscono per sentirsi insicure.

Ma non si fermano qui i risultati che arrivano dai cervelloni di Yale. Infatti dai loro dati emergerebbe che “liscio è meglio”.

E non solo per le donne! Anche agli uomini, secondo questa ricerca commissionata da Physique, traggono gli stessi benefici dalla cura della preziosa chioma.

E pensare che quel genio di Albert Einstein è più noto per la sua capigliatura disordinata che per le sue straordinarie intuizioni sulla relatività.

Che i “capelli ribelli” siano, appunto ribelli è noto a chi li possiede.

Che i capelli lisci siano più semplici da gestire, anche.

Ma ho sempre sentito dire, a chi ha una capigliatura riccia, che li preferirebbe lisci.

E, viceversa, a chi li ha lisci “come spaghetti” che li avrebbe voluti ricci.

Forse, il campione di uomini e donne osservato dagli studiosi americani non aveva q.i. all’altezza di Einstein.

O, semplicemente, gli scienziati volevano solo sottolineare che con shampoo e balsamo giusti possiamo aumentare la nostra autostima…