Almeno un genitore su cinque si sentirebbe meno imbarazzato a parlare con i figli di sesso piuttosto che di denaro. Lo dice uno studio americano citato dall’Huffington Post, un giornale online molto influente negli USA, che ha aperto un dibattito: ma i genitori sono abbastanza preparati sugli argomenti delicati?

Il denaro rappresenta un tabù perché spesso costringe i genitori ad ammettere con i figli debolezze imbarazzanti: giustificare il conto in rosso o la multa salata perché non si è pagato in tempo non è “corretto” come educare i figli sulla pericolosità delle droghe o parlare del sesso sicuro dandosi arie da genitore moderno. Secondo le statistiche, una percentuale che varia dal 95 al 90 per cento si mostra capace di farlo. Il denaro, invece, mostra le piaghe, l’umanità di essere madri e padri. E questo può diventare un problema addirittura per il 28 per cento di loro.

Così, nel campione di mille genitori e 800 figli dagli 8 ai 14 anni nel quarto rapporto su “Genitori, figli e denaro” stilato dalla Rowe Price, emerge il tabù: i genitori americani preferiscono glissare nel 32 per cento dei casi, e il sei per cento prova imbarazzo nel parlare della situazione professionale coi figli.

Dall’altra parte, i figli invece chiedono di parlare anche di questo tema, sono curiosi, e c’è un parallelo statistico: anche in questo caso, circa il 20 per cento del campione è rappresentato da figli che vorrebbero sapere proprio quello che imbarazza i genitori, cioè come si guadagnano da vivere, come risparmiano. Per poterli imitare. Anche perché, a dispetto delle preoccupazioni dei loro genitori, il 92 per cento dei figli pensa che siano ottimi investitori e risparmiatori.

Ovviamente questi dati descrivono un’america in difficoltà per la crisi economica, che ha visto la perdita di milioni di posti di lavoro. Una situazione che si sta profilando anche in Italia, dato che ormai è chiaro come l’obiettivo primario della riforma della ministra Fornero è proprio quello di costruire un sistema di sostegno ai licenziamenti, dando per scontato che non potranno non essercene. E allora anche tanti genitori italiano dovranno imparare a mentire, o quanto meno addolcire la storia delle loro difficoltà.

Fonte: Huffigton Post