A conferma del celebre detto popolare “altezza mezza bellezza”, lo scorso novembre la rivista australiana “Zoo” ha scoperto un’affascinante modella che, oltre a essere bella e con un corpo perfetto, è alta ben 213 centimetri.

Rientra, oggi, a pieno titolo nel Guinness dei primati perché è la modella più alta del mondo. Lei è la californiana Amazon Eve, soprannominata, però “Babezilla” proprio per indicare il suo essere un gigante di bellezza. In tutti i sensi.

La giunonica Amazon non ha sempre fatto la modella, si è laureata prima in Business e solo successivamente la rivista australiana si è accorta di lei dedicandole numerosi servizi fotografici.

La categoria “oversize” a cui appartiene Amazon Eve non ci sorprende più di tanto perché, come si vede su riviste e giornali, sono sempre di più le modelle felici di mettere in mostra il “di più”. Che si tratti di donne altissime o di graziose ragazze dalle forme generose e arrotondate, sembra che la tendenza all’abbondanza si stia lentamente diffondendo.

Ovviamente, al polo opposto si collocano i canoni, tradizionali per così dire, che le case di moda impongono da sempre alle proprie modelle: taglia 38, corpi magri, vite strettissime e volti scarni.

Il grande traguardo delle modelle oversize sta, allora, nella consapevolezza del proprio corpo e delle proprie forme, nella capacità di sentirsi uniche senza la necessità di uniformarsi ai modelli dominanti.