La fibrillazione atriale è un’aritmia cardiaca molto diffusa negli Stati Uniti, e lo stress invece colpisce indistintamente tutti, ed è un disturbo molto comune in tutto il mondo. Entrambe le cose possono essere combattute anche con la disciplina Yoga, che a quanto pare si rivela una valida alternativa all’uso dei farmaci e dei trattamenti per questa anomalia e per questo disturbo.

Lo spiega una ricerca denominata Yoga My Heart e condotta nell’University of Kansas Hospital, guidata dal dottor Dhanunjaya Lakkireddy con la collaborazione del dottor Jeanne Drisk.

Galleria di immagini: Posizioni Yoga

Per tre mesi i 49 partecipanti potevano praticare l’attività fisica che più desideravano, mentre nei restanti tre mesi hanno aderito, supervisionati da esperti, a un apposito programma di yoga che prevedeva esercizi, rilassamento, respirazione e meditazione quotidiana della durata di 45 minuti.

In base ai risultati è emerso che lo yoga influisce su ritmo cardiaco attraverso l’influenza che ha sul sistema nervoso centrale e autonomo, e tale disciplina può pertanto mediare la connessione tra mente, corpo e fibrillazione atriale. Non solo, i pazienti hanno evidenziato dopo tre mesi di attività anche una notevole riduzione di ansia e depressione connessa con la condizione patologica di base.

Trattandosi dunque di una terapia alternativa a basso costo, secondo i ricercatori, in futuro verrà presa in maggiore considerazione come possibile rimedio per pazienti affetti da problemi del ritmo cardiaco. Il fatto è che la tecnica dello yoga si dice dia un importante contributo alle ghiandole e agli organi interni e a parti del corpo che altrimenti sono difficilmente stimolate.

Anche posizioni più semplici e di base come quelle per principianti, che si possono imparare anche facilmente a casa, sono molto interessanti e si rivelano estremamente efficaci e utili per uno stile di vita salutare e un alto livello di flessibilità. Una speranza del tutto naturale dunque per il benessere psico-fisico, che probabilmente dovrebbe essere tenuta ancor maggiormente in considerazione.