A differenza delle produzioni precedenti il nuovo film di Ferzan Özpetek sembra orientarsi in territori molto più solari, soprattutto se si prende in considerazione la cupezza del precedente “Un giorno perfetto”. Altra novità per Özpetek è rappresentata dal cambio di location, stavolta si gira in Puglia nella regione di provenienza di Riccardo Scamarcio, il protagonista principale della pellicola.

Fra i vari motivi che hanno spinto il regista a cambiare regione, ci sarebbe un vero e proprio colpo di fulmine nei confronti della Puglia, si sarebbe infatti innamorato delle sue atmosfere e architetture barocche, perfette per ospitare quella che può essere tranquillamente definita come una commedia degli equivoci. Esattamente come il passato la nuova pellicola di Özpetek ha un cast di attori estremamente variegato, composto da Lunetta Savino, Ennio Fantastichini, Elena Sofia Ricci, Nicole Grimaudo e Alessandro Preziosi, oltre al già citato Riccardo Scamarcio.

La sceneggiatura del film è stata scritta a quattro mani da Özpetek e Ivan Cotroneo, i due partendo da una semplice idea di base, hanno poi sviluppato l’intera struttura narrativa. Ivan Cotroneo era già stato sceneggiatore in passato di un altro film che vedeva per protagonista sempre Scamarcio, stiamo parlando di “La prima linea”, il controverso film diretto da Renato De Maria che racconta la storia dei fondatori del noto gruppo armato.

La storia di “Mine vaganti” racconta di Tommaso che dopo aver trascorso un periodo a Roma fa ritorno nel suo paese d’origine, il ragazzo è il figlio minore della famiglia Cantone proprietari di un pastificio in Puglia, il giovane una volta a casa spiazzerà la famiglia con una incredibile confessione.