Regione Puglia: l’impegno per la tutela delle famiglie, per sostenere il lavoratore e la lavoratrice che sono impegnate nelle aziende turistiche.

Allo scopo, è stato creato un Fondo per la flessibilità, in modo che entrambi i genitori possano contribuire al bilancio domestico e nello stesso tempo accudire ai loro bambini.

Il Fondo per la flessibilità nelle PMI turistiche in Puglia è, infatti, un sostegno per la conciliazione lavoro famiglia nelle imprese turistiche pugliesi.

L’Ente Bilaterale del Turismo Puglia insieme all’Assessorato al Welfare della Regione Puglia ha creato il fondo per il sostegno alla flessibilità, al fine di favorire l’utilizzo di forme flessibili di lavoro atte a garantire la conciliazione tra lavoro e famiglia delle lavoratrici e dei lavoratori del turismo.

Il fondo per la flessibilità è destinato in particolare alle lavoratrici e ai lavoratori attivi nelle PMI del turismo aderenti all’EBT-Puglia. I beneficiari devono avere un reddito ISEE del nucleo familiare non superiore a 30 mila euro e documentare un bisogno di sistemi di conciliazione per lo svolgimento della funzione genitoriale.

Il fondo prevede l’erogazione di un contributo per l’utilizzo del congedo maternità in astensione obbligatoria fino al 90% della retribuzione, più un contributo per l’utilizzo del congedo parentale in astensione facoltativa fino al 50% della retribuzione.

È anche previsto un contributo per la retribuzione e contribuzione volontaria dovuta all’INPS in caso di ricorso al lavoro part-time a favore di lavoratori che richiedono la riduzione dell’orario per esigenze familiari.

Le domande possono essere inviate entro il 17 dicembre 2012.

Maggiori informazioni sul sito della Regione Puglia.