Il maxi concorso per l’insegnamento del 2012 / 2013 potrebbe essere molto diverso dall’ultimo, datato 1999, almeno su un punto: lo si potrà affrontare da casa. Sembra infatti che il Ministro Francesco Profumo abbia in serbo una sorpresa per le centinaia di migliaia di docenti precari o neolaureati, che già erano pronti alle solite scene fantozziane di calche umane, fogli di protocollo e sospetti di copiatura: un test online.

L’indiscrezione emersa dall’incontro tra i tecnici del Miur e la Gilda degli insegnanti – uno dei sindacati con più iscritti – è che si sia pensando a un test preselettivo online, che significherebbe quesiti personalizzati, protetti da una password, e niente viaggi della speranza.

Una piccola rivoluzione per un paese abbonato alle fatiche e alle polemiche dei concorsi nazionali, ma anche una sfida imponente: costringere 160 mila persone a spostarsi per fare un esame è già complicato, ma garantire un esame online con un altro standard di sicurezza “remota” è persino più difficile.

Sul test è già trapelato molto: 50 domande estratte da un ventaglio di materie possibili, a cui rispondere in 50 minuti. Di queste domande, sette verteranno su conoscenze informatiche, e altrettante su una lingua comunitaria. La soglia di ammissione sarà 35 domande corrette.

Superato questo primo test selettivo (realizzato dagli stessi dei Tfa) – i cui risultati verranno inviati alle direzioni regionali per comporre gli elenchi – l’iter del concorso entrerà nel vivo per stabilire chi farà parte degli 11.892 futuri insegnanti italiani ad avere un posto a tempo indeterminato nella scuola italiana. In ogni caso, questo test preselettivo dovrebbe uscire 30 giorni dopo il bando, che verrà pubblicato lunedì 24 settembre, e svolgersi entro i 30 giorni successivi.

Fonte: TuttoNews