Le spezie rappresentano sempre un plusvalore sulle nostre tavole. Ma non sempre, non tutto l’anno sono disponibili. Certo al supermercato ci sono spesso rastrelliere piene di barattoli con le spezie, ma non sempre il gusto e l’aroma, tipico di ciò che è fresco, viene fornito in maniera ottimale, in particolare quando si parla di salvia, rosmarino e simili. Ci sono dei segreti per riuscire a conservare tutto il sapore dell’estate, come un metodo simpatico di congelamento delle spezie.

Bastano pochi gesti per conservare spezie in foglie come timo, salvia, origano e rosmarino. Si prende un vassoio per fare il ghiaccio e ogni spazio per i cubetti viene riempito con le spezie fino a due terzi della sua capienza. Le spezie vanno poi annegate nell’olio d’oliva fino all’orlo e poi il tutto deve essere coperto con la pellicola. Basta una notte per il congelamento, e poi i cubetti saranno disponibili per stufati e zuppe di ogni genere e l’aroma resterà stabile per tutto l’inverno, dicendo definitivamente addio alle spezie stantie conservate in maniera ingenua.

Quando si parla di conservazione delle spezie bisogna tenere presente anche qualche altro accorgimento. Intanto, non si deve mai e poi mai utilizzare la plastica, sia che le spezie vengano acquistate, sia che, per chi ha questa fortuna, siano raccolte nell’orticello di casa. Come contenitore è sempre meglio il vetro, in fondo ogni donna conserva di tanto in tanto i barattoli per le evenienze. Le spezie vanno inoltre conservate al buio, magari se si dispone di uno stanzino o di un mobile che tenga gli ingredienti lontani dalla luce del sole. Banditi invece i sacchetti frigo.

Inoltre, è buona norma non riempire la casa di spezie, per evitare sprechi e anche per non sentirsi, talvolta, una persona che si riempie l’esistenza culinaria di aromi e condimenti, ma all’interno della cui cucina ci sia davvero poca sostanza. Le spezie vanno poi macinate a mano, di volta in volta. Meglio non usare spezie già tritate la cui freschezza è destinata a passare, ma anche meglio spezzettarle con le mani, evitando frullatori e coltelli che possono rovinarne l’aroma.