Conservare gli smalti in maniera corretta è fondamentale se non si vuole correre il rischio di doverli ricomprare di continuo. È particolarmente frustrante quando i colori si seccano o perdono freschezza e non si applicano più in maniera uniforme.

Una bottiglietta di smalto aperta di solito ha una durata che varia dai 24 ai 36 mesi, spesso, però, si secca prima del dovuto: già dopo un paio di mesi dall’apertura il colore risulta più denso e difficile da stendere in maniera uniforme.

Con il passare del tempo e con la cattiva conservazione gli smalti tendono a variare: il flacone, da fuori, mostra una patina oleosa sulla superficie del prodotto e si presenta con un colore diverso dall’originale. Ecco qualche consiglio utile su come conservare correttamente gli smalti.

  • È importante tenere gli smalti in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore artificiali o di raffreddamento.
  • È meglio tenerli in verticale, su uno scaffale o dentro un cassetto. Quando la bottiglietta viene inclinata in orizzontale lo smalto può colare verso il collo della bottiglia e lì fermarsi e seccare. Non vanno conservati neanche a testa in giù, perché il tappo potrebbe bloccarsi.
  • Sarebbe meglio non conservare gli smalti in bagno, perché è la stanza più umida della casa e gli sbalzi di temperatura li danneggiano più facilmente.
  • Bisogna ricordare di chiuderli con attenzione prima di riporli e dopo ogni utilizzo.
  • È consigliabile fare una verifica almeno una volta al mese per controllarne il grado di secchezza. In questo modo si può intervenire prima che sia troppo tardi.
  • Conservare gli smalti nel frigorifero aiuta a far sì che la texture rimanga compatta e il colore vivace e intatto a lungo.
  • Se malgrado tutto qualche prodotto risultasse ispessito, denso e di difficile stesura, non bisogna diluirlo con il solvente ma con un diluente apposito.