Sterilizzare gli alimenti senza l’utilizzo di prodotti disinfettanti o potenzialmente nocivi. È l’obiettivo che un gruppo di ricercatori americani si è prefissato per il confezionamento e la conservazione dei cibi che consumiamo tutti i giorni e che, più di altri, sono soggetti all’attacco di batteri.

Salumi e formaggi, ma anche carne, uova e frutti di mare potranno essere avvolti in una carta speciale creata appositamente per debellare i batteri più comuni che i cibi possono avere sulla propria superficie.

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Si chiama “killer paper” e è, come dicevamo, un’innovativa carta antibatterica composta da un invisibile quanto efficace strato di nanoparticelle d’argento che inibiscono lo sviluppo dei microrganismi.

Batteri come l’Escherichia coli e lo Staphyilococcus aureus possono provocare intossicazioni alimentari più o meno gravi e, pertanto, è necessario adottare tutte le misure di sicurezza a propria disposizione per evitare il contagio. In attesa che la killer paper venga messa in produzione e che sia disponibile nei negozi, vi ricordiamo le tecniche più diffuse e sicure per preparare e conservare gli alimenti evitando, così, spiacevoli sorprese.

L’igiene personale viene prima di tutto e è bene ricordare, perciò, che i batteri presenti nei cibi crudi, e che vengono solitamente eliminati con le alte temperature della cottura, possono contaminare le mani o gli utensili che si utilizzano per prepararli.

Non dimenticate, quindi, di lavare mani e coltelli prima di toccare cibi già cotti o pronti da mangiare perché, in quel caso, potrebbero essere facilmente contaminati. Se si hanno, invece, piccole ferite o tagli non ancora del tutto guariti sulle mani o sulle braccia bisognerà coprirli con dei cerotti impermeabili.

La conservazione degli alimenti crudi, inoltre, deve avvenire sempre in modo separato da quelli già cotti o pronti da mangiare: riponeteli in frigorifero in contenitori diversi, mettendo in basso i cibi crudi e in alto i restanti. La scelta dei contenitori è molto importante e può determinare l’esito della sterilizzazione dei vostri prodotti.

Scegliete, perciò, contenitori puliti, realizzati con materiali non tossici e dotati di un coperchio ermetico. In alternativa, potrete utilizzare le pellicole di plastica o la carta argentata per coprirli. Infine, ricordate di conservare i cibi lontano dall’acqua e dall’umidità (condizioni favorevoli per la moltiplicazione dei microrganismi) e mai al di sopra dei 5 gradi centigradi.