Sembrare più magre senza sottoporsi a diete e privazioni è il sogno di tutte le donne. Sicuramente uno stile di vita sano è il primo dei comandamenti per poter perdere peso e tornare in forma, ma non bisogna mai dimenticare l’importanza dell’abbigliamento. È inutile riuscire a perdere quei famosi 3 o 4 chili se poi non scegliamo i vestiti adatti per sottolineare la nostra ritrovata silhouette.

Innanzitutto, è bene evidenziare i principali errori che, bene o male, tutte commettiamo: dobbiamo evitare gli eccessi. Vestiti troppo attillati che evidenziano i rotolini e, viceversa, capi troppo ampi che ci infagottano ben bene devono essere i primi a dover essere eliminati dal nostro armadio. Quello che occorre fare è sottolineare i nostri punti di forza e nascondere i piccoli difettucci che tutte abbiamo.

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E così, se non abbiamo le gambe di una modella di Vicoria’s Secrets, è bene eliminare le scarpe con il laccetto o gli stivali alla caviglia che spezzano irrimediabilmente la figura, facendoci sembrare più tozze di quanto siamo in realtà. La parola d’ordine è tacco, anche una comoda zeppa di 5 cm andrà benissimo e ci consentirà anche di osare con gonne un po’ più corte del normale, facendoci perdere in un attimo un paio di chili.

Altra cosa che non si deve mai e poi mai dimenticare: i leggingsnon sono pantaloni. Questo vale tanto per le magre quanto per le donne un po’ più formose. I leggings nascono per essere messi sotto i top a tunica, i vestitini un po’ più corti del solito o sotto le gonne al posto della calze. Mettere un pantacollant di cotone o, ancora peggio, di nylon pesante, sotto magliettine corte è quanto di più sbagliato si possa fare, perché in tal modo evidenzieremo le rotondità dei fianchi e sembreremo magicamente ingrassate di un bel po’ di chili.

Un ulteriore errore che molte donne compiono è quello di comprare abiti della taglia sbagliata. In realtà, nel dubbio è sempre bene prendere una taglia in più, e poi eventualmente farsi aggiustare il nuovo acquisto da un sarto. Così, se troviamo l’abito dei nostri sogni in supersaldo ma non della nostra taglia, una 46 al posto della 44 farà comunque al caso nostro. L’importante è che non sia largo sulle spalle o sui fianchi, perché sono i punti in cui nemmeno il più esperto dei sarti potrà fare miracoli e rischieremo di ritrovarci con un abito favoloso ma immettibile riposto nell’angolo più remoto dell’armadio.

I capi oversize sono un must delle ultime stagioni e non devono necessariamente essere eliminati dal nostro guardaroba, l’importante è non esagerare e trovare un giusto equilibrio con il resto dell’outfit. Una t-shirt di un paio di taglie in più può anche risultare sexy se lascia scoperta una spalla da cui si intravede la biancheria (che, ovviamente, deve essere di ottima qualità), l’importante è però non esagerare con l’ampiezza degli abiti anche sotto. Per cui, magari sarà bene abbinarla con un leggings, purché la t-shirt arrivi almeno a metà coscia, e con l’immancabile tacco.

Se poi siete particolarmente formose e avete la fortuna di avere una scollatura generosa, non nascondetela, esaltatela. Senza scadere nel volgare, chiaramente, evidenziate le forme del vostro seno in modo da attirare l’attenzione sul décolleté e distrarre lo sguardo altrui da eventuali rotolini e difettucci.