Come ogni anno in questo periodo, il caldo sta per arrivare su tutta la Penisola, e in alcune zone del centro sud lo si avverte già da un po’. Cominciano così le prime complicazioni fisiche del gran caldo soprattutto nei soggetti predisposti, bambini e anziani su tutti.

Come prevenirle? Come provare a superare indenni la calura estiva? A suggerire qualche indicazione importante ci ha pensato il Ministero della salute, attivando dei numeri utili a cui rivolgersi, mettendo in allerta ospedali e medici e soprattutto postando sul sito un vademecum per la popolazione.

La parola d’ordine è sempre la stessa: idratare il corpo bevendo. Il quantitativo d’acqua consigliato, salvo diverse indicazioni mediche, è di due litri e mezzo al giorno. Oltre all’acqua si può spaziare fra succhi di frutta, preparati salini, ma anche ghiaccioli. Da evitare le bevande alcoliche e quelle gassate. Da ridurre, invece, senza bandirlo, il caffè.

I pasti devono essere quanto più leggeri possibile, frazionati a piccole dosi in tutto l’arco della giornata. Si può tranquillamente abbondare in frutta e verdura: grande alleata contro il caldo l’anguria, uno dei frutti più ricchi di acqua. Con l’arrivo dell’estate però bisogna porre una maggiore attenzione alla corretta conservazione dei cibi più facilmente deperibili, è necessario dunque guardare non solo la scadenza riportata sull’etichetta ma anche l’aspetto, che deve essere sempre fresco e invitante.

Nelle ore più calde della giornata (dalle 11:00 alle 18:00) è meglio rimanere in casa, schermando le finestre maggiormente esposte alla luce solare con tende o persiane per evitare che la casa si surriscaldi. Ovviamente non per tutti è possibile passare la maggior parte del giorno in casa, ed ecco che le attenzioni di chi esce per affrontare il gran caldo devono essere raddoppiate.

Non dimenticare di portare con sé una bottiglietta d’acqua, delle salviettine umidificate, caramelle ottime in caso di un calo di pressione, in quanto ricche di zuccheri.

Se è necessario spostarsi in macchina, bisogna cercare di oscurare i vetri con le tendine parasole, accendere l’aria condizionata, e se l’auto è stata lasciata per troppo tempo sotto il sole areare prima di entrare e cominciare il viaggio a finestrini aperti fino a quando la temperatura all’interno dell’abitacolo non diventerà sopportabile. Attenzione anche alle mani: non è certo difficile provocarsi delle brutte scottature solo toccando lo sterzo infuocato o il cambio arroventato, bastano pochi minuti al sole per far schizzare la temperatura dell’abitacolo fino a picchi altissimi. Mai dunque lasciare alimenti in macchina e soprattutto animali e {#bambini}, neppure per pochi secondi. I colpi di calore sono in agguato e le conseguenze possono essere veramente drammatiche.

In casa si può refrigerare l’ambiente con condizionatori e ventilatori, facendo attenzione a non posizionarli troppo vicini alle persone e a non abbassare troppo la temperatura che deve aggirarsi tra i 24 e i 26 gradi.

Utilizzare solo indumenti in fibre naturali di colore chiaro (cotone) e usare cappellini e occhiali da sole quando si è sotto la luce diretta del sole. Via libera anche a docce e bagni rinfrescanti, facendo attenzione che l’acqua non sia troppo fredda e comunque che non vengano fatti quando si è troppo accaldati. Il rischio per la salute potrebbe essere peggiore di quello causato dal caldo.

C’è poi chi usa passare intorno la collo, sul viso e sui polsi, asciugamani in spugna bagnati che vengono raffreddati nel congelatore. Con cautela, ovviamente.

Infine, soprattutto, per chi fa uso quotidiano di medicine attenzione alla loro conservazione. In caso di dubbi, come suggerisce il Ministero della Salute, basta rivolgersi al proprio medico o al farmacista.

Insomma superare il gran caldo non è cosa impossibile, sempre senza esagerare e seguendo qualche consiglio utile a scongiurare il colpo di calore.