Contrariamente a quanto la gente è portata a credere di solito, il forno a microonde non serve solo a scongelare e riscaldare le pietanze: questo comodissimo elettrodomestico inventato per caso nel lontano 1947, è un ottimo alleato anche per cucinare. Per l’esattezza quasi tutte le ricette che prevedono il forno tradizionale sono realizzabili altrettanto bene con il microonde. In questo modo i tempi di cottura si riducono fino al 70%.

Essendo il microonde un sistema di cottura ben diverso da quello elettrico, vanno però seguite delle semplici regole per adoperarlo, pena una cattiva riuscita della ricetta scelta.

recipienti da utilizzare, ad esempio, devono essere composti di un materiale trasparente come il pyrex e la plastica, mai di metallo; sulla plastica va fatto un discorso a parte: tale materiale può essere utilizzato solo per cotture brevi. Tuttavia oggi in commercio esistono degli utensili realizzati in un tipo di plastica concepita proprio per il microonde. Una novità uscita recentemente è, poi, il piatto per dorare: consiste in un disco in vetro ceramica con un fondo speciale composto da ferrite, che accumula calore permettendo di rosolare e appunto dorare i cibi.

Per la cottura esistono altrettanti accorgimenti, utili per non rovinare gli alimenti. I liquidi vanno ridotti di 1/4 rispetto al forno tradizionale perché, come già accennato, i tempi di preparazione sono inferiori. Addirittura i cibi vanno tolti dal microonde prima del tempo totale previsto, in quanto continuano a cuocere dopo che sono stati estratti dal forno.

Il sale va aggiunto solo alla fine altrimenti i cibi si disidratano e, comunque, va dosato in quantità inferiori. I condimenti vanno ridotti poiché le microonde sfruttano i grassi già presenti nei cibi. I recipienti rendono di più se coperti: qualora essi non siano provvisti dei relativi coperchi si può adoperare un comune foglio di cellophane o di carta oleata, mai l’alluminio che prenderebbe fuoco.

La varietà di manicaretti da preparare col microonde è davvero ampia, grazie a esso si possono realizzare pranzi completi, dall’antipasto ai dolci, passando per le uova, i formaggi e le verdure. Ancora una volta esistono in merito dei consigli da seguire per ottenere il migliore dei risultati.

Gli arrosti risultano eccellenti se precedentemente marinati in olio, vino ed erbe; i crostacei vanno necessariamente cotti nel proprio guscio, a recipiente coperto, per risultare morbidi e saporiti.

Per farsi un’idea dei tempi di cottura estremamente veloci del microonde basti pensare che 1 chilogrammo di prosciutto senza osso cuoce in 18 minuti, un tacchino intero di 3 chilogrammi cuoce in mezz’ora, un branzino intero di 500 grammi impiega 8 minuti per essere pronto.

Per quanto riguarda la scelta del microonde da acquistare, infine, conviene sapere che un modello di capacità media di 28 litri, pur essendo compatto, consente la cottura di una discreta quantità di cibi poiché può ospitare anche contenitori di 30 centimetri di diametro.