La cottura alla griglia è un metodo molto naturale che può essere effettuato all’aperto e senza particolari attrezzature: serve solo un fuoco e uno spiedo per le situazioni di emergenza tipo quando ci si trova a dover cucinare all’improvviso, ma chiaramente vi sono vari strumenti che agevolano di molto la preparazione di un’ottima carne.

Cucinando alla brace si permette agli {#alimenti} di conservare il loro naturale sapore in quanto cuociono in un ambiente asciutto e privo di vapore, ne risultano dunque piatti gustosissimi e semplici da preparare. Nonostante infatti bisogni tenere conto di alcuni accorgimenti, una cottura di questo genere si presta più o meno a tutti.

Innanzitutto è bene tirare fuori la carne dal frigo prima di iniziare a posizionarla sulla brace, più o meno mezz’ora prima, in modo che sia più facile da trattare e un po’ più morbida. Prepariamo poi la brace, circa un’oretta prima dell’orario in cui si vuole iniziare a cuocere il tutto: la fiamma dev’essere bassa e con il velo bianco sopra la brace bollente. A questo punto si potrà posizionare la griglia sul fuoco e farla scaldare.

Attendiamo che la carbonella si consumi per diventare brace e nel frattempo utilizziamo il tempo a disposizione per preparare un condimento con cui condire la carne, a base di olio, rosmarino e limone. Chi dovrà cuocere la carne potrà spennellare un po’ di questo condimento per condirla prima di posizionarla sulla griglia, e dopo che sarà tutto cotta i commensali potranno metterne ancora a proprio piacimento.

Mettiamo all’inizio la griglia il più possibile vicina alla brace e facciamo scottare leggermente la carne nella fase iniziale della cottura, per poi metterla in posizione normale. In questo modo la carne verrà più saporita perché i succhi non riusciranno a fuoriuscire dall’alimento; sempre per ottenere un sapore migliore, cerchiamo di girarla una volta sola e non più volte. Attenzione a non bucarla con la forchetta, altrimenti verrà secca e dura.

Una volta pronta, bisogna servirla assolutamente calda: il sapore è garantito e soddisferà tutti.

In generale, prestiamo attenzione a queste semplici regole:

  • La carne non deve essere troppo spessa altrimenti richiederebbe una cottura prolungata e risulterebbe poi stopposa;
  • Per mettere il condimento sulla carne si può usare o un pennellino o un rametto di salvia e rosmarino, tra l’altro consigliato;
  • non spargete sale o pepe sulla carne mentre cuoce, ma non appena la togliete dal fuoco;
  • non pungete la carne per non far fuoriuscire i succhi;
  • la carne deve essere asciutta quando entra in contatto con la griglia che deve essere bollente, così non si attaccano i cibi.

Quanto ai tempi di cottura:

  • Bistecche di manzo tra i due e i tre centimetri di spessore vanno cotte a fuoco vivo attorno ai 7 minuti per una cottura al sangue, 10 per una cottura normale, 15 per chi la vuole ben cotta;
  • Vitello di circa due centimetri di spessore va cotto a fuoco medio per 10 minuti;
  • Maiale come il manzo, ma a fuoco medio;
  • Agnello a fuoco vivace per non più di 5 minuti, le costolette e 8 gli spiedini;
  • Pollo a pezzi o spiedini vogliono fuoco medio e una cottura di circa 20 minuti;
  • Salsiccia si cuoce con un fuoco dolce, perché brucia prima, e necessita di una decina di minuti per essere pronta.