Molte persone soffrono di problemi di cattiva e lenta digestione, causati da uno stile di vita non salutare e non corretto dal punto di vista dell’alimentazione. Pasti consumati troppo in fretta e magari in piedi, troppi caffè che pare diano una spinta all’energia necessaria per affrontare al meglio una giornata e altre abitudini scorrette portano a vari sintomi negativi per il proprio stato fisico.

Quel senso di pesantezza, di sonnolenza e di acidità di stomaco uniti ad altri effetti spiacevoli quali alitosi, irritabilità e mal di testa sono tutti sintomi di una cattiva digestione. Dunque, cosa bisogna fare per migliorarla e sentirci meglio?

Innanzitutto si deve bere con regolarità, per un totale di un litro e mezzo o due litri di acqua al giorno. Iniziare la giornata con un bel bicchiere d’acqua, meglio se tiepida, e proseguire poi nelle ore successive con tisane che sgonfino e aiutino l’organismo a depurarsi, è uno dei modi migliori per aiutare la digestione.

Evitate pasti troppo distanziati l’uno dall’altro e preferite degli spuntini leggeri e non troppo calorici per arrivare ai pasti principali senza i morsi della fame. L'{#alimentazione} deve essere varia, con una prevalenza di alimenti vegetali, aiutandosi anche con i carboidrati integrali. La cena deve essere leggera: va bene un minestrone, una zuppa (senza patate e pomodori), alimenti ricchi di fibre in generale poiché non appesantiscono e sono facili da digerire.

Cercate di non esagerare coi carboidrati ed evitate di mangiare nello stesso pasto più alimenti di tipo pasta, pizza, riso, patate, polenta, pane e dolci. Provocano infatti gonfiore e un successivo senso di spossatezza. Il pesce è facilmente digeribile e pertanto va mangiato tre o quattro volte alla settimana, mentre due volte la carne magra, una volta i formaggi e salumi, purché senza grasso.

Come condimento per i vostri piatti utilizzare esclusivamente olio extravergine di oliva: bandite fritture, lardo e margarina poiché non si digeriscono bene e appesantiscono. Si possono usare a piacere anche limone, aceto di miele e balsamico poiché favoriscono i processi digestivi.

Anche il metodo di cottura è importante: scegliete una cottura a vapore, ai ferri, al forno (sia tradizionale che microonde) e usare pentole antiaderenti in modo tale da evitare l’eccessiva aggiunta di condimenti. In modo tale sarà più semplice digerire i vostri cibi.

Mangiate la frutta, ma meglio se lontana dai pasti, perché se consumata insieme ad altri alimenti rallenta la digestione. A fine pasto consumatene poca e comunque prestate attenzione che sia di un unico tipo.

Prima di iniziare un pasto, respirate profondamente e poi mangiare con calma, in un clima confortevole, stando attenti a masticare lentamente. Dopo aver finito, potete scegliere un digestivo, che sia un prodotto semplice, fresco e dissetante a base di bicarbonato. Evitate quelli a base alcolica e quelli medicinali.

Fonte: MSN Salute.