Grazie alle nuove compagnie aeree lowcost, i weekend in Europa sono alla portata di tutti. Basta avere un computer a disposizione, una carta di credito per pagare i biglietti online, e voglia di passare un po’ di tempo spulciando tra le offerte.

I siti sono molti, e a volte può apparire complicato districarsi in questa immenso mondo. Si può prenotare sui siti ufficiali delle compagnie, per esempio l’irlandese Ryanair, EasyJet, la tedesca AirBerlin, e Blue1. Oppure utilizzare i servizi offerti dai siti specializzati in offerte last-minute, come eDreams, Expedia, o Lastminute.com.

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Ogni compagnia vola su alcune rotte, magari non servite dalle altre, e offre tariffe che si modificano di giorno in giorno. Il concetto è quello di acchiappare l’offerta appena si presenta, perché il giorno successivo potrebbe essere sparita.

Quali sono quindi i suggerimenti da seguire? Dal sito LowCostRoutes suggeriscono, per prima, cosa di non scegliere i periodi di vacanze scolastiche perché in questi momenti i prezzi subiscono sempre un aumento.

Bisogna poi stare attenti ai sovrapprezzi che vengono applicati durante le operazioni di pagamento, per qualsiasi optional inserito. E per optional si intendono anche molti servizi che siamo abituati a considerare gratuiti, come la consegna di un bagaglio in più oltre a quello “a mano”, il check-in in aeroporto (è gratis solo quello effettuato da soli online), un bicchiere d’acqua a bordo, o magari il pagamento con determinate carte di credito rispetto ad altre.

Insomma, se si sceglie di viaggiare lowcost, bisogna sapersi adattare, ed evitare di aggiungere qualsiasi lusso. Divieto assoluto di portare bagagli in più: bisogna stipare tutto dentro a un trolley o ad un borsone che rientri nelle dimensioni ammesse per il bagaglio a mano.

Niente assicurazione di viaggio. E non commettere mai errori nei dati personali dei viaggiatori.

Le cose buone da fare, sono invece prenotare in anticipo, utilizzare per il pagamento le carte più convenienti (per alcuni circuiti le compagnie richiedono una tassa aggiuntiva), e valutare la possibilità di fare scalo in una città e prendere un altro volo per raggiungere la propria meta.

Altra questione da verificare prima di prenotare è quella della distanza, spesso notevole, degli aeroporti utilizzati da queste compagnie, rispetto alle città di riferimento. Chi vola a Parigi con la Ryanair ad esempio, sappia che atterrerà a Beauvais, a più di un’ora di distanza dalla Ville Lumière. Nessun problema per raggiungere il centro città, perché a ogni volo corrisponde un pullman che offre servizio di navetta. Anche questo, però, è un costo da considerare, e in genere va dai 9 ai 15 euro a tratta.

Attenzione anche agli orari di partenza e atterraggio, spesso piuttosto proibitivi perché più economici per il vettore aereo, ma se non avete problemi a svegliarvi presto, scegliendoli risparmierete.

Questi voli sono quindi l’ideale per chi abita nei dintorni degli aeroporti serviti dalle no-frills, termine che indica le compagnie che hanno rinunciato a tutti gli optional a favore del mantenimento di un prezzo basso. Mentre per chi deve già mettere in conto viaggi in treno, macchina o bus, per raggiungere l’aeroporto italiano più vicino, è sempre bene fare “due conti” prima di prenotare. In sostanza volare low cost è oggi possibile per tutti, purché non sprovveduti.