L’osteoporosi è un male che affligge l’8% della popolazione italiana totale e la percentuale sale al 12% per le donne. Per le donne la questione differisce, dato che con l’avvento della menopausa, sono in molte a risentire del problema. Così, la prevenzione diventa fondamentale, perché dall’osteoporosi, quando arriva, non si può certo guarire.

Il primo consiglio per arginare l’osteoporosi è il consumo di calcio. Tra le cause infatti dell’insorgere di questa malattia c’è una dieta con poco calcio: la prevenzione in questo caso si può avvalere dell’introduzione dei latticini nella dieta, per cui via libera a latte, formaggi, mozzarelle e così via. I latticini vanno consumati ogni giorno: un bicchiere di latte al giorno toglie il medico di torno. L’osteoporosi non è altro che una malattia che sottrae calcio al tessuto osseo, per cui il calcio di deve rimpiazzare in qualche modo, per non incorrere nell’aumento del rischio di fratture. Per assimilare meglio il calcio è consigliata anche l’assunzione di alimenti contenenti vitamina D, e l’esposizione al sole che ne stimola lo sviluppo.

Stefania Giambartolomase, gastroenterologo e medico nutrizionista della Società Italiana di Scienze dell’Alimentazione, ha spiegato:

“Nelle prime fasi di insorgenza l’osteoporosi si manifesta con dolenza articolare sfumata che spesso si può confondere con dolori artrosici: è possibile diagnosticarla con la Mineralometria Ossea Computerizzata, unica indagine strumentale che ci permette di misura la densità della massa ossea e quindi scorgere la patologia.”

Ci sono due tipi di osteoporosi: la primaria che viene dopo la menopausa o in età senile, e la secondaria, dovuta a modelli di vita errati o a causa di malattie di tipo endocrino, come iperparatiroidismo, ipertiroidismo, ipogonadismo e diabete. Come mostravano nel cartone animato “Esplorando il corpo umano”, per semplicità, il tessuto osseo viene costruito e decostruito continuamente: fino ai 30 anni si costruisce più di quanto si decostruisca, ma poi la rotta si inverte.

La Giambartolomase continua:

“È possibile impedire l’avanzamento dell’osteoporosi è però importante attuare una strategia preventiva, soprattutto durante la prima decade di vita (infatti è proprio in questo periodo che la massa ossea raggiunge il suo picco), attraverso un’alimentazione sana, equilibrata e ricca di alimenti che diano un sufficiente apporto di calcio, come i latticini e i formaggi stagionati, inoltre è necessario svolgere regolarmente attività fisica per stimolare e mantenere la massa ossea. Nella fattispecie lo sport migliore da praticare è il nuoto, per i più pigri va bene anche una passeggiata a passo veloce per almeno 30 minuti due o tre volte a settimana.”

Nei primi dieci anni di vita, infatti, l’alimentazione è molto importante: per cui bisogna sempre seguire i consigli della nonna, ossia bere tanto latte. A volte i bambini non ne vanno pazzi, per cui si può addolcire tutto con del miele o del cioccolato per renderlo più appetibile: i benefici di questo alimento si ritroveranno da grandi e non saranno benefici da poco. L’osteoporosi può giungere per i motivi più disparati.

Fonte: Mela rossa.