Ormai è una regola fondamentale: ridurre il sale è importante e sano. Lo hanno capito anche oltreoceano, negli USA la stessa First Lady da tempo sta promuovendo una campagna in favore di un’alimentazione più sana e con un apporto di grassi inferiore. Non a caso è stata ridiscussa l’immagine della piramide alimentare americana, suggerendo porzioni e quantitativi diversi, più equilibrati e sicuramente migliori.

Sotto la lente di ingrandimento il sale che è largamente utilizzato, fin quasi all’abuso eccessivo, negli USA e anche nel vecchio continente. Onnipresente in ogni ricetta e prodotto confezionato, spesso si attinge a esso senza una vera regola, mettendo in serio pericolo la pressione, le arterie e il cuore. Da uno studio recente è emersa una correlazione tra intelligenza e abuso di sale, in quanto l’eccessivo utilizzo causerebbe un aumento di pressione incidendo sulla memoria e alla lunga sulle facoltà cognitive.

La soluzione migliore è quella di ridurne gradualmente l’utilizzo, sostituendolo con valide alternative. Vi suggeriamo qualche idea e piccolo consiglio per affrontare il passo con semplicità.

Portate in tavola il sale marino (nero, rosso, affumicato), una soluzione interessante che sta spopolando anche tra gli chef più importanti. Lo stato grezzo con il quale si presenta denota che non ha subito lavorazioni eccessive, quindi puro e più salutare per il nostro corpo.

Misurate sempre il quantitativo giornaliero di sale consentito, che non dovrà superare i 5gr, in modo da non incorrere in errori. Si tende sempre a esagerare e in Italia solitamente si aggiungono dai 10 ai 15g di sale al giorno, cibi trattati esclusi.

A tale proposito evitate di mangiare cibi trattati che contengano bicarbona­to di sodio o glutammato monosodico o altri composti sodici, come ad esempio conserve, prodotti in busta, precotti e pronti da scaldare. In questo caso la dose di sodio assunta supererebbe di gran lunga la dose consentita, gravando sul nostro fisico e sul nostro cuore. Se possibile ad esempio preparatevi da soli {#condimenti}, sughi e conserve. Se esperti, anche formaggi e prodotti in barattolo; per i cibi in scatola come piselli, ceci etc, passateli sotto il getto dell’acqua per eliminare il sale in eccedenza.

Potete sostituire o alternare il sale con spezie e aromi, ottimi per conferire sapori ai cibi senza creare problemi alla salute. Anche limone e aceto potranno aiutarvi in questo compito importante, oppure potete creare un condimento mescolando tra di loro origano essiccato, aglio in polvere, un pizzico di paprika, una punta di cipolla disidrata, aneto e timo. Pronto all’uso donerà sapore e gusto alle pietanze, in particolare se si segue una dieta a basso contenuto di sodio.

Fonte: YumSugar