Bed&Breakfast, hotel o villaggio turistico? Nessuno dei due. Per le vostre vacanze estive osate pure, scegliete il campeggio. Un modo nuovo e originale per trascorrere le ferie a contatto con la natura, lasciandosi alle spalle smog, asfalto e la fretta della società odierna. Riposatevi insieme alla vostra famiglia o in compagnia degli amici provando qualcosa che non avete mai provato prima o tornando a un’esperienza magari fatta durante gli anni della vostra adolescenza. Il campeggio potrebbe trasformarsi in un’indimenticabile vacanza da ripetere.

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Ma prima di gettarvi a capofitto in questa nuova avventura, leggete questi utili consigli per non incorrere in spiacevoli sorprese. Prima di tutto dovrete scegliere il camping più adatto alle vostre esigenze. Siete una coppia giovane o una {#famiglia} con bambini? Informatevi se la struttura possa offrire servizi a voi più congeniali. Se con voi ci sono piccoli ospiti, generalmente è preferibile optare per camping più grandi e attrezzati; meglio ancora se c’è la possibilità di parcheggiare la vostra auto nella piazzola. Non lasciatevi però ingannare, perché anche in strutture più piccole tutto questo è possibile: chiedete informazioni.

Nello scegliere il vostro “alloggio”, fate attenzione a qualche piccolo accorgimento. Uno su tutti? Il regolamento interno al camping che disciplina le attività: ad esempio in quali orari è necessario rispettare il silenzio oppure la possibilità di portare con sé animali domestici. Non essendoci una normativa nazionale, è bene considerare questi aspetti. C’è solo una pecca: non tutti i campeggi accettano la prenotazione con la caparra, quindi informatevi più possibile prima della partenza.

Al di là di prenotazioni o grandezza della struttura, quello che occorre verificare maggiormente sono i servizi minimi che vi vengono offerti. Controllate i bagni e la loro pulizia. accertatevi che le piazzole abbiano vari allacci (luce e acqua su tutti) e quanto siano grandi (40 mq dovrebbe essere il minimo per ogni campeggiatore), verificate inoltre se vi sia un supermercato nelle vicinanze e quanto siano puliti gli spazi comuni. Ovviamente queste caratteristiche variano da struttura a struttura: un quattro stelle vi offrirà certamente 90 mq a testa e più bagni in rapporto agli ospiti. Nessuno può comunque fare a meno di una postazione di pronto soccorso.

Ora che avete scelto dove andare, bisogna pensare alla tenda. Calcolate quante persone dovranno dormirvi all’interno e compratene una che può ospitarne almeno una in più (se siete tre persone prendetene una da quattro). Il costo a persona, comprensivo di sacco a pelo e utensili come fornello e stoviglie, si aggira intorno ai 100€: un budget che ben si presta per una vacanza low cost. Tante le tipologie di tenda ormai disponibili. Le più famose restano la canadese e l’igloo: la prima permette di stare in piedi, è più spaziosa ma è poco più difficile da montare; la seconda è adatta anche per i principianti ma una volta dentro dimenticatevi di alzarvi. Per tutti i tipi valgono comunque alcune regole da rispettare nel montaggio: scegliete un posto pianeggiante (altrimenti, in qualsiasi caso, i piedi devono essere più in basso della testa) e fissate bene i paletti per evitare che un colpo di vento si porti via tutto.

Una vacanza in tenda significa portarsi tutto l’occorrente per vivere, visto che la natura slega da ogni contatto con le comodità e le tecnologie. Indispensabile la cosiddetta gavetta, recipiente di solito formato da due pezzi, un contenitore e un piatto, che possono essere usati anche per scaldare le vivande; a essa di solito sono allegate anche le posate. Se preferite optate per i piatti di carta o lavabili; occupano più spazio ma sono un po’ più comodi. Oltre al già citato sacco a pelo, portate con voi un materassino gonfiabile: il vostro sonno notturno vi ringrazierà e poi potreste usarlo anche per un sonnellino pomeridiano all’ombra di un albero.

Oltre ovviamente ad asciugamani, vestiti e al vostro beauty dove infilerete il minimo indispensabile, ricordate di portare con voi un minikit di pronto soccorso e uno spray antizanzare. Utilissima quando cala la notte una torcia elettrica con relative batterie di ricambio, spago e il classico coltellino svizzero: vi potranno essere utili per qualsiasi evenienza. A prescindere se il camping abbia o meno un ristorante, portate con voi anche un fornelletto a gas: la mattina potrete prepararvi un caffè appena fuori dalla tenda. Per i più comodi, un consiglio ulteriore: mettete in macchina qualche cuscino e un frigorifero portatile, quest’ultimo sarà molto utile in caso la piazzola consentisse l’allaccio elettrico.