L’amore tra Lele Mora e Fabrizio Corona era platonico: Mora voleva bene l’ex-fotografo come fosse un figlio. Ma il comportamento nei confronti delle star televisive che si rivolgevano alla sua agenzia era quello di un padre padrone.

A rivelarlo è Costantino Vitagliano, ex-tronista che ha scelto di abbandonare il talent scout dopo che quest’ultimo fu prosciolto dallo scandalo di Vallettopoli:

Non è mai stata una grande famiglia. Lele era il padre padrone e gli artisti dovevano ubbidirgli. Altrimenti succedeva il finimondo. Sono stato uno dei pochi a non abbandonarlo durante Vallettopoli. Ho aspettato che venisse prosciolto. Non era più un manager. Era un personaggio. Me lo trovavo in concorrenza nelle discoteche. Non sono un traditore: non sono andato in un’altra agenzia come hanno fatto gli altri.

L’immagine di Costantino sarebbe stata sfruttata dal manager. L’ex-tronista, infatti, ha raccontato di aver mantenuto i ritmi estenuanti per le ospitate in discoteca. Mora approfittava di ogni suoi ingaggio per dare lavoro anche ad altri artisti:

Il suo telefono squillava solo per me. E lui mi ha sfruttato: se una discoteca voleva Costantino doveva prendere anche altri quattro artisti. Nessuno avrebbe retto i miei ritmi, non c’è stato più nessuno come me. Se ha guadagnato tanto mi deve ringraziare.

Ma in realtà, Costantino era protetto da una persona molto più potente rispetto a Lele Mora. La sua notorietà era garantita da Maria De Filippi. E a chi gli chiede se tra lui e il suo ex manager c’è stata una storia, il giovane di origini campane sorride e spiega di aver ripreso 60 ore di video per spiegare ai suoi fan come funzionava la vita all’interno dell’agenzia:

Per anni ho girato con una telecamera in mano. Volevo documentare quel che mi accadeva. Ho 60 ore di girato. Farò vedere chi ero e come sono diventato. Ci sarà tutto il mio mondo: Lele Mora, quelli dell’agenzia, i personaggi che ho conosciuto. Erano tutti consapevoli che avevo una telecamera e si divertivano a essere ripresi. Chi non autorizzerà la messa in onda verrà oscurato in viso. Ma la gente capirà lo stesso chi è. Si vedranno cose che nessuno ha mai mostrato. L’epoca dell’ipocrisia è finita.