I moltissimi detrattori ne avevano pronosticato una chiusura anticipata, ma non avverrà nulla di questo: “Il più grande italiano di tutti i tempi” continuerà, dopo che il direttore di Rai Due Massimo Liofredi ha rinnovato la fiducia alla produzione di Bibi Ballandi e al presentatore Francesco Facchinetti.

Pare che la decisione non c’entri né con gli ascolti, né con il fallimento della mission, che la trasmissione si era preposta e che invece avrebbero dovuto essere delle discriminanti molto serie, incidendo sulla scelta se continuare o interrompere un programma che non piace e che rappresenta forse uno dei peggiori flop televisivi degli ultimi tempi.

“Il più grande” doveva sostituire a tutti gli effetti il vuoto incolmabile causato dalla fine di “X-Factor“: è stata comunque emorraggia di giovani, dato che il programma sul migliore personaggio storico italiano è andato a pescare per lo più tra donne ultrasessantacinquenni, il target classico dell’ammiraglia della Rai.

A commentare l’anomalia è il critico Aldo Grasso, dalle pagine del Corriere della Sera:

E i giovani, cui si vorrebbe fare lezione di storia a colpi di personaggi eminenti buttati nel tritacarne della classifica? Hanno letteralmente disertato l’appuntamento. E pensare che il programma nasce dall’adattamento di un format Bbc, che si proponeva pure intenti pedagogici.