L’interesse per i nuovi incentivi pro solare termico si va ampliando e ramificando sempre più. A vari livelli. A metà dicembre dello scorso anno il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, ha comunicato che il governo stava lavorando sulle possibilità di un Conto Energia per le energie rinnovabili termiche. Recentemente il ministro dell’Economia, Corrado Passera, ne da dato conferma nel corso della conferenza stampa alla Cassa depositi e prestiti di presentazione del Fondo rotativo di Kyoto.

Comunque i pannelli solari utilizzati dovranno essere certificati con il marchio Solar Keymark, ricorda l’Istituto italiano del marchio di qualità (IMQ). Il Solar Keymark è un certificato per i collettori e le altre componenti dell’impianto solare termico, ideato dal Comitato Europeo di Normazione CEN.

Il Keymark, in pratica, è una garanzia per il consumatore da parte di un ente indipendente che il pannello solare termico sia stato prodotto secondo le norme europee e che viene monitorato regolarmente. In Italia proprio IMQ rilascerà il Solar Keymark.

L’Istituto italiano del marchio di qualità (IMQ) precisa: in attesa di ulteriori sviluppi ricordiamo che attualmente il D.Lgs 28/2011, attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, prescrive che “l’accesso agli incentivi statali di ogni natura è consentito, a condizione che, a decorrere da due anni dall’entrata in vigore del presente decreto legislativo, i pannelli siano dotati di certificazione Solar Keymark”.