Avete finalmente imparato a realizzare il contouring con grande maestria come foste delle novelle Kim Kardashian? Bene, dovete ricominciare a passare qualche ora davanti allo specchio armate di pennelli e spugnette, perché ormai da qualche tempo a impazzare, dopo lo strobing, è il contouring per gli occhi. Già, perché come è possibile definire e assottigliare il viso, è altrettanto possibile definire l’occhio, creando zone più chiare e zone più scure. La tecnica del chiaro-scuro, infatti, può arrivare a modificare leggermente anche la forma dell’occhio e renderla più armonica.

Come si realizza

  • Per realizzare il contouring per gli occhi sono necessarie almeno tre tonalità di ombretti, uno chiaro, uno medio e uno scuro. All’inizio è meglio rimanere sui toni naturali, per cominciare la pratica con i colori più semplici da utilizzare.
  • Per i principianti sono indispensabili solo due pennelli, uno piatto e uno tondo e morbido. Il primo serve per applicare il colore in modo più concentrato, mentre il secondo per creare ombre delicate. Per i più esperti serve anche un pennello piatto e angolato.
  • L’ombretto più chiaro dei tre scelto va applicato con il pennello piatto sull’angolo interno dell’occhio e sotto le sopracciglia, picchiettando il colore così da fissarlo bene.
  • L’ombretto dalla tonalità media va steso lungo la palpebra mobile con il pennello piatto, picchiettando il colore.
  • L’ombretto scuro, invece, necessita del pennello morbido, in modo da sfumarlo lungo la piega dell’occhio.
  • Una volta imparata la tecnica base, si può iniziare ad adattare il contouring alle varie forme dell’occhio, in modo da rendere la sua forma quanto più regolare possibile.
  • In caso di occhi tondi si deve smorzare il più possibile la rotondità creando delle zone scure lungo tutto il bordo dell’occhio. Per questo il colore più scuro va applicato con un pennello piatto e angolato seguendo la forma dell’occhio lungo tutto il bordo superiore e inferiore dell’occhio. L’ombretto medio si sfuma lungo la piega dell’occhio e si amalgama bene con quello scuro appena applicato, mentre il colore più chiaro va sotto le sopracciglia.
  • Gli occhi grandi hanno bisogno dello stesso schema di colori applicato per quelli tondi. In questo caso, però, si insiste con l’ombretto più scuro sull’angolo esterno.
  • Sugli occhi piccoli, invece, va applicato il colore più chiaro sulla prima metà dell’occhio e sulla palpebra inferiore, quello medio sulla parte esterna e in piccolissima quantità quello scuro lungo la piega dell’occhio.
  • Gli occhi infossati, infine, tendono ad avere la palpebra fissa molto sporgente e quella mobile piuttosto nascosta. Per questo sulla palpebra mobile vanno utilizzato colori chiari, anche perlati, mentre su quella fissa va sfumato il colore medio-scuro.
  • In ogni caso, è fondamentale passare poi un’abbondante quantità di mascara.