Novità per la registrazione dei contratti di locazione e sulle comunicazioni alla pubblica sicurezza in base alla Legge n. 131 del 7 agosto 2012.

Quando si dà in locazione un immobile non sarà più necessario comunicare alla Questura le generalità dell’inquilino, in quanto è stata definitivamente abolita la legge che riguardava i contratti soggetti a registrazione nel termine fisso.

In base alla nuova normativa, quindi, non è più obbligatoria la comunicazione scritta o verbale dei contratti di locazione, che rimane comunque valida per le locazioni di immobili di durata non superiore a 30 giorni complessivi nell’anno e dei contratti di comodato stipulati per iscritto, ma non formate per atto pubblico o scrittura privata autenticata. Infatti, l’Agenzia delle Entrate riceve queste informazioni già dal momento in cui si registra il contratto.

Per semplificare, la nuova normativa, in vigore dal 21 giugno 2012, prevede che l’Agenzia delle Entrate trasmetta direttamente tutte le informazioni acquisite durante la registrazione del contratto, al sistema informativo al Ministero dell’interno. Per i contratti di comodato e per i contratti non soggetti a registrazione in termine fisso l’obbligo potrà essere assolto anche inviando un modello informatico che dovrà essere approvato.

Dall’aprile 2012, la registrazione telematica dei contratti di locazione è obbligatoria per i proprietari di almeno 10 unità immobiliari. Pare che il numero delle 10 unità sia riferito non solo agli immobili locati, ma a tutti gli immobili in proprietà, compresi quelli utilizzati direttamente.

I soggetti abilitati alla registrazione telematica sono i commercialisti, tutti gli agenti di affari in mediazione, le organizzazioni della proprietà edilizia, i geometri e i periti industriali.