Le contrazioni uterine che una donna può avere durante la gravidanza non sono sempre relative al travaglio, è possibile avere delle contrazioni anche durante l’intera gestazione. La contrazione è l’accorciamento brusco della fibra muscolare.

La contrazione dolorosa e prolungata, tuttavia, è la marca del travaglio: parte dall’alto e in circa 20 secondi percorre tutto l’utero fino alla sua estremità inferiore. Ma come fare per capire quando si tratta di contrazioni “pericolose” e quando invece di contrazioni di normale amministrazione’?

Durante le prime settimane di gravidanza le contrazioni saranno dovute all’improvviso ingrossamento dell’utero che inizierà a fare spazio al bambino che cresce, in ogni caso la donna inizierà ad avvertirle e riconoscerle, se frequenti, durante il secondo trimestre di gravidanza.

Durante le ultime settimane di gravidanza le contrazioni diventeranno più dolorose ed evidenti, saranno le cosiddette contrazioni preparatorie che serviranno finalmente a preparare la dilatazione del collo dell’utero.

Le contrazioni dunque si potranno distinguere in tre tipi: Contrazioni sporadiche,  sono dei leggeri crampi addominali  non dolorosi, contrazioni preparatorie, che porteranno un indurimento della pancia e contrazioni da travaglio,  queste saranno invece le contrazioni uterine dolorose che dureranno inizialmente 30-40 secondi, fino ad arrivare ad un minuto con intervalli sempre più ravvicinati, dopo aver raggiunto il punto massimo del dolore spariranno completamente per qualche istante per poi ricominciare.

photo credit: dMadPhoto via photopin cc