La crisi c’è e si vede, tant’è che al Salone di Detroit sembrano farla da padrona le auto ibride. Praticamente tutte le case automobilistiche sembrano seguire questa strada, puntando direttamente su modelli a basso coefficiente di inquinamento e di consumo. Capita così che anche marche americane celebri per le loro ingombranti supercar si rivolgano a modelli ugualmente accattivanti ma con l’occhio attento alle tasche dei clienti.

È il caso di Cadillac, che ha da poco presentato la Converj, un modello con motore elettrico dalle forme sinuose e accattivanti.

Lasciando da parte l’estetica che pure è molto ricercata e particolare, soffermiamoci sui contenuti di questa coupé, e in particolare sul suo propulsore ibrido Voltec che le garantisce una autonomia di oltre 60 km a batteria e di qualche centinaio di kilometri a benzina.

Per la ricarica degli accumulatori sono necessarie circa quattro ore se collegati ad una presa a 240V, e del doppio se invece alimentati a 120V. Il sistema che alimenta la Cadillac Converj si basa su un motore elettrico da 120Kw alimentato da batterie poste sotto il telaio, affiancato ad un normalissimo quattro cilindri a benzina che interviene quando la carica delle batterie scende sotto la soglia prevista e le ricarica attraverso il movimento.

Non ci resta che aspettare il momento in cui GM deciderà di commercializzare questo modello, ma per ora sembra ancora troppo lontano.