Gli Angry Birds sono una squadra di uccellini arrabbiati che si lanciano con una catapulta per distruggere case e casette di tutti i tipi. Un videogioco che è diventato prima un fenomeno mondiale tra i ragazzini, ma non solo, di tutto il mondo per poi approdare nel campo della moda.

Un vero e proprio fenomeno di massa che ha coinvolto tanto la haute couture quanto la moda low cost.

Il tutto è cominciato con Rovio, società finlandese che si occupa di entertainment e informatica che ha creato il divertente giochino che in pochissimo tempo è diventato un vero successo (500 milioni di download).

Da lì il passaggio nel mondo della moda è stato immediato e ad iniziare a indossare abiti con gli uccellini arrabbiati è stata proprio la moglie dell’ad di Rovio che ha indossato ad una cena di gala un abito rosso in satin con un evidente richiamo agli uccellini.

Poi è stata la volta delle scarpe: il giovanissimo genio Daniel Reese ha creato una coloratissima linea di sneakers per Brass Monki con le facce di tutti i personaggi del videogioco.

Poteva poi Inditex (gruppo che detiene Zara, Pull and Bear, Oysho, Stradivarius e Bershka) lasciarsi scappare l’occasione?

Assolutamente no e infatti è stata creata per Bershka una capsule collection di t-shirt con i simpatici uccellini.

Da non perdere per essere cool!