Già qualche tempo fa si era parlato della svolta ecosostenibile che si sta riscontrando nel mondo della moda e di quegli stilisti che stanno tentando di dare una nuova direzione in questo settore.

Per fare il punto sulla situazione all’inizio di maggio in Danimarca si terrà il Copenaghen Fashion Summit, un evento appositamente pensato per fare il punto della situazione e capire quali possono essere le strade per un futuro eco cosciente della moda.

Molte delle personalità del mondo della moda saranno presenti per lavorare insieme alla creazione di quello che dovrà diventare un codice etico da rispettare per tutti gli operatori del settore, che è già allo studio della United Nations Global Compact Program.

Già in Italia, come anche nel resto del mondo, molte aziende si sono già attrezzate per produrre in modo da creare meno danni possibile all’ambiente e alle risorse del nostro pianeta. Tante le soluzioni già in atto, come il riciclo di materiali plastici o l’utilizzo di tinture derivate da prodotti vegetali, come ha fatto la maison Armani per la creazione di una linea di jeans.

Una rivoluzione che viene dal basso: secondo la Camera Nazionale della Moda Italiana, infatti, questo cambiamento si è propagato dai consumatori, sensibili non solo ai problemi ambientali ma anche alla questione dei diritti umani e dei lavorati che troppo spesso vengono dimenticati.