Copia Conforme” è l’ultimo film diretto dal regista iraniano Abbas Kiarostami (lo stesso de “Il sapore della ciliegia”), che è stato presentato in questi giorni al Festival di Cannes e che ha debuttato nei cinema il 19 maggio.

Il film è il primo lungometraggio che il regista iraniano gira fuori dalla sua nazione: è infatti ambientato in Toscana e è interpretato dalla nota attrice francese Juliette Binoche e da William Shimell, famoso baritono inglese al suo esordio al cinema.

“Copia conforme” è un film intelligente e profondo che riflette sulla relazione di coppia e sull’approccio più o meno semplicistico verso la vita.

La storia racconta di James, uno scrittore inglese che in occasione della presentazione del suo ultimo libro si reca ad Arezzo, in Toscana. Nel libro e durante la conferenza, James analizza la stretta relazione tra l’originale e la copia nell’arte: secondo lo scrittore, infatti, entrambe i formati assumono lo stesso valore ed eguale importanza artistica. Una giovane gallerista d’origine francese, che vive in Italia ormai da cinque anni, lo invita a passare un pomeriggio insieme sulle colline toscane per discutere dell’oggetto del libro.

La meta del viaggio è Lucignolo, un piccolo comune noto per essere la destinazione preferita dai novelli sposi. Per caso e un po’ per gioco, la donna lo spaccia per suo marito.

Il gioco si trasforma in un confronto psicanalitico in cui le parti esternano i propri sentimenti l’uno contro l’altro. Quando il gioco confonde l’originale con la copia conforme, lo spettatore perde tutte le sue certezze e si trova a dover ricomporre l’enigma.

Attraverso una costruzione apparentemente lineare e semplice, il regista Kiarostami, riesce a creare un mondo complesso di personaggi e spunti di riflessione importanti.

Le semplici inquadrature, primi piani rallentati, paesaggi antichi e genuini, dialoghi difficili, sono tutti elementi essenziali per il suo cinema profondamente umanista, che riesce a toccare le corde più profonde dell’essere umano. C’è pietà, cinismo, rabbia, dolore, romanticismo e speranza nell’originale, così come nella copia conforme.

Ottimi sono anche gli interpreti principali: Juliette Binoche come l’esordiente Shimmell.

Il pluripremiato regista Abbas Kiarostami è sicuramente uno dei più geniali cineasti contemporanei.

“Copia conforme” è un film difficile, arguto, spiazzante: stimola la mente e per questo è un ottimo film. Sicuramente adatto al circuito d’essay, è un film per chi vuole scavare dentro sé stesso e dentro l’animo umano.