Coppia e ricordi? Gli italiani si rivelano molto romantici, al limite del melenso. È quanto viene rilevato da SanDisk, nota azienda fra i leader nel settore dell’archiviazione digitale, che ha condotto un sondaggio sulla memoria dello Stivale, scoprendo come gli italiani siano decisamente orientati all’amore.

È il primo amore a vincere la classifica dei ricordi più vividi delle coppie tricolore: l’89% degli intervistati non ha dimenticato il nome della prima cotta come nemmeno il primo bacio, una percentuale che cresce soprattutto a ridosso della fascia 50-60 d’età, denotando una generazione particolarmente galante e romantica nel corteggiamento rispetto alle nuove leve.

E il tenore non cambia nemmeno in caso di relazioni stabili o rapporti per la vita: per il 26% degli intervistati è il giorno delle nozze e la luna di miele il ricordo più importante, per il 22% il primo incontro con il partner. A stupire, in modo del tutto imprevisto, sono gli uomini, che si rivelano ben più amorosi e melensi delle loro compagne: i compagni che mettono il {#matrimonio} o il primo appuntamento come memoria più importante sono rispettivamente il 27% e il 24%, contro il 25% e il 21% delle loro dolci metà. Ma non sono tutte rose e fiori in tema di matrimonio: basterebbe, infatti, solo un milione di euro per convincere il 41% del campione a distruggere l’album di nozze.

In senso lato, l’amore si declina come leader dei ricordi come la nascita del primo figlio (40%), mentre per il 26% è il giorno della laurea il momento più importante da tramandare ai posteri e per il 34% il primo giorno di scuola.

E in fatto di questioni da cancellare? La prima rottura amorosa sarebbe volentieri eliminata per il 25% del campione, con l’incredibile tasso di 1 donna su 5 che dimenticherebbe senza remore la prima notte di sesso. Una situazione, quella del primissimo amplesso, che gli uomini invece vorrebbero portar con sé fino all’eternità.