Se la coppia attraversa un momento di crisi, l’uomo tende a trincerarsi dietro un silenzio apparentemente incomprensibile.

Noi donne non siamo, infatti, in grado di comprendere questa reazione e tendiamo, per questo, ad affrontare i problemi che minano la nostra vita sentimentale. Per cercare di comprendere perché gli uomini sono inclini a ignorare le ragioni che conducono una coppia alla crisi, ecco un elenco di possibili motivi.

Innanzitutto, rispetto alle donne, gli uomini sembrano incontrare maggiore difficoltà nell’elaborare e riconoscere le proprie emozioni, a meno che non siano chiarissime. Non realizzano la noia e l’insoddisfazione, se non quando la storia è giunta proprio al capolinea. Inoltre, essi sono spesso più legati alle abitudini, specialmente se altri aspetti delle loro vite sono precari o stressanti. Così la partner diviene, nella vita di uomo, un insieme di riti rassicuranti e la sua perdita implicherebbe la necessità di cercare altrove nuove sicurezze.

Sovente gli uomini sviluppano, nei confronti della propria compagna, un senso di protezione che li porta a sentirsi gravati di responsabilità. Ciò fa sì che, qualora inizino ad avvertire il desiderio di chiudere la relazione, si sentano bloccati da un forte senso di colpa. Infine, va ricordato come per l’uomo sia più facile portare avanti più relazioni contemporaneamente, sia perché vuole riaffermare la propria capacità seduttiva, sia perché è in cerca della trasgressione che, difficilmente, trova all’interno di un rapporto consolidato.

Per cercare di prevenire l’insorgere di questi problemi che aggravano la crisi e impediscono un confronto costruttivo e riparatore, noi donne possiamo provare a giocare d’anticipo cercando di ravvivare la vita di coppia con nuove esperienze, viaggi o magari facendoci un po’ desiderare.