Ricordate il film “L’amore è eterno finché dura”? Alla fine i due protagonisti Carlo Verdone e Stefania Rocca decidevano di continuare a stare insieme, ma ognuno a casa sua. A quanto pare questa tendenza sta prendendo piede sempre di più in Europa, dove molte coppie stanno bandendo la convivenza pur di non arrivare al divorzio.

Questo fenomeno ha un nome, “LAT”, acronimo di “Living apart but together“, coniato in Gran Bretagna per indicare un lui e una lei che dormono in case separate. Il Regno Unito ha fatto un po’ da apripista, tuttavia anche in Italia le situazioni analoghe sono più di quanto si creda.

I motivi? C’è chi si nasconde dietro la necessità di tenere due abitazioni per motivi fiscali, ma la maggior parte delle volte la decisione scatta proprio dal fatto che non si riesce più a vivere insieme. Avere uno spazio tutto per se è fondamentale, e sembra che nessuno voglia più rinunciarci neanche per il benessere della famiglia.

Indipendenza, autonomia e, soprattutto, non voler essere schiavo l’uno dell’altra. Sono queste le principali mete alle quali ambisce chi decide di non convivere con la persona che ama, anche se ci sono figli di mezzo. Un caso esemplare è quello del regista Tim Burton e della moglie Helena Bonham Carter, che vivono in tre case adiacenti a Londra. Un’altra coppia LAT era quella formata da Woody Allen e Mia Farrow, che abitavano in case separate ma entrambe vicino a Central Park.

Certo non tutti possono permettersi una soluzione di questo genere, ma più che una questione economica ci si chiede che senso abbia rinunciare a uno dei presupposti del matrimonio, o comunque di una qualsiasi unione: la condivisione.

E poi, pensandoci bene, questa vicinanza mista a lontananza non è servita più di tanto per tenere salda la coppia Allen-Farrow, la cui relazione è ugualmente naufragata.