L’acqua costituisce la maggior parte del corpo umano, ricoprendo nei processi fisiologici un ruolo fondamentale. Proprio per questo è importante mantenere il corpo costantemente idratato in ogni periodo dell’anno.

Se in estate viene spontaneo rinfrescarsi con molti bicchieri d’acqua fresca, durante l’inverno lo stimolo viene meno, con il rischio di sottoporre il fisico allo stress dovuto dalla mancata disidratazione.

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Non c’è bisogno di fare sport o sudare per consumare acqua, infatti il nostro corpo ne consuma grandi quantità anche quando stiamo lavorando o semplicemente guardando la TV, solo che sempre più spesso siamo tentati dal sostituire una richiesta di liquidi con una ben più sostanzioso consumo di bevande energetiche, contenenti zuccheri e altri nutrienti di cui in molti casi il corpo non ha bisogno se non in determinati momenti della giornata.

A far scattare il campanello d’allarme della scarsa idratazione ci sono diversi sintomi, alcuni più evidenti e altri meno, che subito dovrebbero farci ricorrere a una salutare bevuta d’acqua. Tra i più facili da riconoscere ce ne sono di sicuro almeno un paio: ovvero pelle secca e scarsa diuresi.

La prima salta subito all’occhio, soprattutto in condizioni estreme come frequenti sbalzi di temperatura o clima molto secco; immediatamente la pelle tende a screpolarsi e l’acqua, oltre a essere in molti casi un ottimo coadiuvante delle più tradizionali tecniche di bellezza, diventa addirittura indispensabile per ristabilire il giusto equilibrio epidermico. In più, per quanto riguarda la bellezza, sono sempre di più le donne che sfruttano una corretta idratazione per combattere i segni di rughe e cellulite.

La diuresi poi è indispensabile per il processo di eliminazione delle tossine dal nostro corpo quindi, bevendo una corretta quantità d’acqua durante tutto l’arco della giornata, contribuisce a mantenere il corpo in forma. Inoltre, una buona idratazione aiuta anche a mantenere ben lubrificato il tratto intestinale, evitando così i fastidi della stipsi.

Altri sintomi legati allo scarso consumo d’acqua sono poi la stanchezza, fisica e psichica e la mancanza di concentrazione. A risentire di questo tipo di problematiche sono soprattutto le persone più giovani poiché gli anziani, avendo bisogno di tempi più lunghi per compensare i liquidi persi durante le normali attività quotidiane, soffrono meno di quella che viene chiamata disidratazione lieve.

Anche quei mal di testa che spesso colpiscono all’improvviso possono essere, in alcuni casi, dovuti a una scarsa idratazione corporea. Basta però spendere qualche istante per bere un paio di bicchieri d’acqua e il fastidio va via, senza ricorrere a medicinali di sorta.