Vederli calcare la scena è un’emozione unica, ma ci da tanta nostalgia. Debora Caprioglio e Corrado Tedeschi si sono raccontati in esclusiva per oneTiVu, in occasione di una tappa del loro tour con la compagnia Molise Spettacoli, con cui stanno portando in scena, in maniera eccelsa, la pièce “L’anatra all’arancia“. Ma si tratta di un’emozione che, per certi versi, lascia l’amaro in bocca: i due sono da tempo lontani dal piccolo schermo, soprattutto in favore del teatro, e ci mancano. Forse la Caprioglio è rimasta un po’ più presente in TV, per alcune ospitate come opinionista piena di garbo, sua caratteristica peculiare, per la partecipazione alla quinta edizione de “L’isola dei famosi” e con un piccolo ma significativo ruolo nell’ultima stagione de “I Cesaroni”.

Tedeschi, noto ai più come il conduttore dello storico gioco a quiz degli anni ’80 “Doppio slalom“, si dedica tantissimo allo stage: non si comprende allora da dove derivi l’errore di Wikipedia, che lo collocherebbe nel 2010 come presentatore di un nuovo programma di Rai Due, dal titolo “Tandem”, che si rifarebbe al quiz condotto trent’anni fa da Fabrizio Frizzi. Tedeschi nega l’imminenza di un suo ritorno in TV, sulla quale riesce a fare una critica che nel complesso è costruttiva.

Corrado Tedeschi ha spiegato:

Non tornerò in televisione a meno che questa non cambi, ma dovrebbe cambiare l’intera nazione. In teatro ci sono meno raccomandati, ogni sera il pubblico della sala va conquistato, in TV basta occupare il video. Oggi non si studia più prima di andare in TV perché è peggiorata la nostra società, credo che il nostro Paese sia un caso abbastanza unico in Europa, persone che non leggono… se il Grande Fratello continua solo da noi in Italia a fare successo vuol dire che siamo proprio la provincia dell’Europa. Secondo me, il degrado della televisione va di pari passo col degrado della società.

La Caprioglio è un po’ più indulgente, sebbene la sua eleganza le faccia rifuggire le risse televisive che ormai sono un must:

Il teatro da un’emozione irripetibile, che è quella di stare davanti a un pubblico vivo, mentre in TV non si ha una completa percezione del pubblico, sono due modi di comunicare totalmente diversi. La TV da sicuramente una grandissima popolarità, ma il teatro è qualcosa che rinasce ogni sera: un’emozione di cui è difficile fare a meno. Quando ho iniziato a lavorare era un’epoca completamente diversa: sapevamo di dover studiare, mentre i nuovi fenomeni mediatici come i reality hanno cambiato i desideri, prima si voleva vedere la TV, ora starci. L’Isola è stata un’esperienza bellissima, non la rifarei perché è stata molto dura, anche fisicamente è un reality pericoloso. Forse mi piacerebbe fare “Ballando con le stelle”, perché amo molto la danza.