Piazzapulita contro Servizio Pubblico. La storia degli attentati ai ripetitori di Michele Santoro non è passata certo inosservata agli occhi degli addetti ai lavori, in particolare quelli dei collaboratori di Corrado Formigli, che conduce appunto Piazzapulita su La7 dopo essere stato nella squadra di Annozero.

L’attacco di Formigli viene sferrato dall’ex iena, ora suo collaboratore, Alessandro Sortino, che sulla sua pagina Facebook pare abbia fatto una battuta ironica sugli attentati ai ripetitori, lasciando intendere che si sarebbe trattato di una bufala, orchestrata ad arte per avere maggior risonanza e pubblicità da parte di Servizio Pubblico e quindi di Michele Santoro.

Galleria di immagini: Michele Santoro

Come riporta il sito di GQ, Sortino ha scritto:

«Per la seconda settimana Piazzapulita subisce un attentato di carattere pubblicitario a poche ore dalla trasmissione.»

La battaglia avviene per ora quindi solo su Facebook (e nell’etere per gli ascolti), dato che era lì che Santoro aveva diffuso la notizia degli attentati o, a questo punto, presunti tali. Secondo Sortino, l’attentato è stato attribuito dai carabinieri agli anarco-insurrezionalisti, e uno dei due ripetitori serviva il canale di Radio Maria.

Se davvero così fosse Santoro, sebbene ben conosca il ruolo della vittima sul pubblico – dopo l’editto bulgaro fu eletto parlamentare europeo a furor di popolo – potrebbe passare dalla parte del torto, imparando a sue spese, invece, cosa significhi gridare “al lupo, al lupo”.

Fonte: Libero.