Il confronto con altre future mamme, come anche il dialogo con una persona esperta e preparata in materia di travaglio e parto, rappresentano due attività fondamentali per vivere la gravidanza in modo sereno arrivando al termine dei nove mesi prive di ansie e paure.

Lo scopo dei corsi di preparazione al parto è proprio quello di garantire entrambe queste necessità, facendo in modo che una donna incinta possa entrare in contatto con altre gestanti e, soprattutto, apprendere tutte le informazioni possibili sulla nascita e riguardo le prime cure del neonato.

Per quanto concerne l’Italia, i corsi preparto sono organizzati dalle strutture ospedaliere, dalle Asl e consultori familiari che mettono a disposizione personale qualificato come ostetriche, pediatri e ginecologi. Generalmente è possibile iscriversi ai corsi a partire dal sesto mese di gestazione, e spesso è la stessa struttura a offrire alle mamme l’occasione di continuare il percorso iniziato insieme anche dopo il parto, frequentando corsi di massaggio neonatale e svezzamento insieme ai bimbi.

Solitamente questi corsi sono strutturati in alcune lezioni solo teoriche, dedicate alle spiegazioni, alle domande e a tutte le informazioni utili alle future mamme, e in una serie di incontri dove si eseguono esercizi fisici di rilassamento. Imparare la respirazione ottimale da eseguire durante il travaglio e il parto, infatti, è sempre molto utile per ridurre ansia e sofferenza tipiche di tutte le fasi che precedono la nascita del bambino.

Si tratta di tecniche di Training Autogeno Respiratorio che hanno anche lo scopo di aiutare a sentire meglio le esigenze del proprio corpo durante il travaglio, in modo tale da evitare rigidità e controllare il più possibile il dolore. È anche per questo che, in alcuni momenti del corso, è prevista la partecipazione dei futuri papà, la cui presenza in sala parto è sempre più diffusa. Un’altra tecnica è il Rebirthing, finalizzata a creare un tipo di respirazione circolare utile sia alla mamma sia al neonato.

L’utilità dei corsi preparto per i mariti e compagni è dimostrata anche da una curiosa iniziativa portata avanti da un’associazione genovese, che nel 2010 ha creato un corso dedicato ai papà incentrato sia sul modo migliore per aiutare le partorienti, sia sui sentimenti ed emozioni che riguardano prettamente i padri.

Se il corso si tiene all’interno della struttura dove nascerà il bambino, spesso il personale medico offre alle mamme la possibilità di visitare la sala parto e gli ambienti dedicati ai neonati. In questo modo gran parte delle paure legate al travaglio e al parto possono senza dubbio diminuire. Spesso alcune delle lezioni si svolgono in acqua, oppure prevedono anche sessioni di Yoga ed eventualmente massaggi prenatali.