Ricordate Padre Frank, l’esilarante pastore interpretato da Robin Williams nel film Licenza di matrimonio? Incubo dei futuri sposi Ben Murphy (John Krasinski) e Sadie Jones (Mandy Moore), il bizzarro religioso sottoponeva i due ragazzi a una serie di stravaganti lezioni, strani compiti a casa e prove imbarazzanti per testare il loro rapporto in vista delle nozze. Mettendole a rischio. Se state per sposarvi, tirate un sospiro di sollievo: difficilmente la realtà supera la fantasia. Ma ecco cosa dovete aspettarvi da un corso prematrimoniale.

Il corso prematrimoniale è una tappa obbligatoria per tutte quelle coppie di fidanzati che decidono di sposarsi in chiesa. È un momento fondamentale per mettersi in discussione, affrontare argomenti nuovi e conoscere altre coppie che stanno intraprendendo il vostro stesso percorso. È un momento di preghiera, di raccoglimento, ma anche di confronto e di condivisione sul cammino spirituale per conoscere e approfondire il senso del matrimonio cristiano e della famiglia.

Solitamente, il corso si svolge nella parrocchia di residenza di uno dei due sposi (anche se la chiesa della celebrazione del matrimonio non è la stessa). In caso di problemi di carattere logistico, il parroco, soprattutto se conosce gli sposi fin da piccoli, può decidere di seguire degli incontri personalizzati con altre coppie che hanno gli stessi problemi organizzativi. Se la coppia di futuri sposi celebra il matrimonio in Italia, ma per impegni lavorativi abita all’estero, è invece possibile seguire un corso intensivo (una full immersion).

La durata del corso prematrimoniale è variabile: solitamente consiste in 6, massimo 10 incontri della durata di 1 o 2 ore con scadenza settimanale. Agli incontri, tenuti solitamente dal sacerdote, possono anche partecipare coppie già sposate da anni e figure professionali come ginecologi, avvocati e psicologi.

Vengono affrontati temi strettamente legati alla creazione di una famiglia, come l’educazione dei figli, la sessualità e i problemi che si possono incontrare nella vita di coppia. Vengono analizzate le fonti bibliche dalle quali è stato tratto il rituale del matrimonio, il messaggio di Gesù, la sua vita, il suo sacrifico e il mistero della resurrezione. Durante il corso è prevista anche la lettura di alcuni brani della Bibbia e vengono spiegate tutte le fasi del rito nuziale.

Alla fine del corso prematrimoniale, la coppia di fidanzati viene convocata dal parroco per il giuramento ecclesiastico. Il processetto è colloquio durante il quale viene stilato un documento necessario per ottenere il nulla osta per il matrimonio e che ha validità in caso di richiesta di annullamento del sacramento alla Sacra Rota; consiste in una serie di domande, rivolte agli sposi separatamente e trascritte dal prete sul modulo.

Le domande sono semplici e confrontando le risposte date dai futuri sposi il parroco può stabilire se c’è comunanza di idee e valori e, nel caso contrario, richiedere qualche appuntamento in più con coppia. Tutta la documentazione, che comprende inoltre le pubblicazioni in Comune, l’atto di battesimo e quello  di cresima, viene infine depositata in curia.

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